“We
dream of a new Europe- Sogniamo una nuova Europa”
o Tra
i giovani sembra trionfare l' antipolitica, ma tirava un'aria diversa
all'ECOSY Summer Camp di Savudrija (Umago) tra il 13 e il 20 luglio
scorso. In una settimana densa di dibattiti, conferenze e discussioni
in stand affacciati sul tranquillo mare istriano, migliaia di ragazzi
provenienti da tutto il Vecchio Continente si sono confrontati per
chiarire che disegno di Europa avevano in mente. La European
Community Organisation of Socialist Youth (ECOSY) è l'organizzazione
europea che raggruppa federazioni giovanili dei vari partiti
socialisti e socialdemocratici europei, tra i quali anche quella di
noi Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia. In questi tempi di
crisi dove l'alternativa al regime tecnocratico europeo sembra solo
il populismo, i giovani dell'ECOSY hanno dimostrato che invece è
fondamentale ritrovare l'entusiasmo e gli ideali per proporre una
politica vera, fatta di confronti e proposte. C'è bisogno di
un'alternativa a quest'Unione Europea che a parte la moneta, tanto
unita non è, dove le scelte sono imposte dal più forte al più
debole, dove le politiche neoliberiste stanno distruggendo lo stato
sociale e il welfare. C'è bisogno di un' Europa dove il cittadino
possa contribuire e non solo subire la politica e i sacrifici che da
lei sono imposti.
Noi giovani sogniamo un'unione sociale e politica dei nostri Paesi basata sulla solidarietà, sulla democrazia compartecipata, sull'equità, sulla libertà della politica dai mercati finanziari e dove i diritti e le politiche sociali vengano al primo posto. Speriamo e pretendiamo di uscire da questa crisi attraverso investimenti produttivi (e non tagli lineari), incentivando una politica che rispolveri temi come quello dell'istruzione accessibile a tutti, della sanità e dell'ecologia e che rimetta al centro del suo dibattito l'individuo coi suoi dritti, superando l'omofobia e il razzismo, per ottenere una totale parità.
Alla conclusione di questo incontro, noi giovani di sinistra possiamo dirci in perfetta sintonia con la totalità delle giovanili socialiste europee in merito all'idea di una nuova Europa e alle strategie per superare la crisi. Siamo tutti d'accordo che, per superare l'impasse che stiamo vivendo, serva uno sforzo condiviso a livello europeo, che si lasci alle spalle particolarismi e nazionalismi, affacciandosi su un'orizzonte comune con la consapevolezza che solo attraverso un'unione tra le varie nazioni potremo ottenere delle conquiste sicure e durature. Il tutto all'insegna di una solidarietà internazionale, perché, come diceva Thoreau, la solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai.
Noi giovani sogniamo un'unione sociale e politica dei nostri Paesi basata sulla solidarietà, sulla democrazia compartecipata, sull'equità, sulla libertà della politica dai mercati finanziari e dove i diritti e le politiche sociali vengano al primo posto. Speriamo e pretendiamo di uscire da questa crisi attraverso investimenti produttivi (e non tagli lineari), incentivando una politica che rispolveri temi come quello dell'istruzione accessibile a tutti, della sanità e dell'ecologia e che rimetta al centro del suo dibattito l'individuo coi suoi dritti, superando l'omofobia e il razzismo, per ottenere una totale parità.
Alla conclusione di questo incontro, noi giovani di sinistra possiamo dirci in perfetta sintonia con la totalità delle giovanili socialiste europee in merito all'idea di una nuova Europa e alle strategie per superare la crisi. Siamo tutti d'accordo che, per superare l'impasse che stiamo vivendo, serva uno sforzo condiviso a livello europeo, che si lasci alle spalle particolarismi e nazionalismi, affacciandosi su un'orizzonte comune con la consapevolezza che solo attraverso un'unione tra le varie nazioni potremo ottenere delle conquiste sicure e durature. Il tutto all'insegna di una solidarietà internazionale, perché, come diceva Thoreau, la solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai.

Chiara Duranti
Martina Plazzotta
Silvia Sersale
Valentjna Juric
Foto di gruppo della delegazione italiana insieme a quella tedesca