Popolo Sovrano (art.1); Diritti umani (art. 2); Par condicio e uguaglianza davanti alla legge (art. 3); Diritto al lavoro (art.4); Unità e inviolabilità della Repubblica (art.5); Tutela delle minoranza linguistiche (art. 6); Libera Chiesa in Libero Stato (art. 7); Voci libere delle religioni (art. 8); Promozione della cultura e della scienza (art. 9); Dalla parte degli immigrati (art. 10); Ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (art. 11); Tricolore italiano (art.12).
giovedì 31 gennaio 2008
Ogni persona è importante
Popolo Sovrano (art.1); Diritti umani (art. 2); Par condicio e uguaglianza davanti alla legge (art. 3); Diritto al lavoro (art.4); Unità e inviolabilità della Repubblica (art.5); Tutela delle minoranza linguistiche (art. 6); Libera Chiesa in Libero Stato (art. 7); Voci libere delle religioni (art. 8); Promozione della cultura e della scienza (art. 9); Dalla parte degli immigrati (art. 10); Ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (art. 11); Tricolore italiano (art.12).
domenica 27 gennaio 2008
Prodi: i commenti / 1
sabato 26 gennaio 2008
Grazie Prodi!
Il Governo Prodi è caduto, battuto al Senato nella mozione di fiducia richiesta dallo stesso presidente del Consiglio dei ministri, con atto di coerenza verso il Paese e il Parlamento. A votare contro il Governo l'Udeur, Dini e Turigliatto.sabato 19 gennaio 2008
I consigli di quartiere sono una palestra per i giovani
Il consiglio circoscrizionale è un organismo che rappresenta per il quartiere in cui opera una sorta di “antenna sul territorio”: un supporto attivo agli amministratori, costruttivo, di proposta e di stimolo, ma anche di collegamento dei cittadini con gli amministratori nel senso opposto, ovvero uno strumento per richiedere a questi ultimi maggiori informazioni riguardo a problemi sentiti dalla gente, al fine di fornire informazioni più dettagliate che sono di interesse per certi gruppi di persone ben individuati nel territorio, come testimonia anche la visita da parte di vari assessori ai consigli circoscrizionali.
Per i giovani il consiglio circoscrizionale è un’occasione per “farsi le ossa”, conoscere ed affrontare in concreto le reali esigenze dei residenti, al fine di formare futuri amministratori che abbiano sempre a mente il reale senso del loro mandato: risolvere i problemi della cittadinanza. Un impegno nei consigli circoscrizionali è certamente occasione d’oro al fine di ottenere una tale formazione.
Cancellare questa esperienza significherebbe “buttare al vento” trent’anni di lavoro fatto per dare sostanza e un’anima alle nostre comunità, che sanno di potersi rivolgere ai consiglieri ed ai presidenti circoscrizionali per i problemi locali. Togliere questi riferimenti significherebbe caricare tutti i problemi sull’apparato comunale, e soprattutto causerebbe un ulteriore distaccamento tra il livello amministrativo e la popolazione. Verrebbe inoltre meno la preziosa attività di valorizzazione e promozione delle culture e delle tradizioni proprie dei singoli quartieri.
Chi dice che bisogna partire da qui per ridurre gli sprechi della politica ha veramente sbagliato bersaglio. Molto spesso mille euro investiti dai consigli di quartiere fruttano molto più degli stessi mille euro spesi dal comune, dato che per molti tipi di “micro-intervento” i cdq vi aggiungono molte ore di vero “volontariato”: chi sarebbe disposto poi a fare il lavoro svolto dai consiglieri circoscrizionali per quell’esiguo compenso che vediamo ora riconosciuto? Siamo sicuri che quel poco denaro che i consigli circoscrizionali richiedono siano sprechi della politica? I consigli circoscrizionali siciliani dove i consiglieri hanno l’auto blu e percepiscono migliaia di euro al mese, che sono il vero problema degli sprechi tra i consigli circoscrizionali, non sono neppure lontanamente paragonabili al caso goriziano. Sentirci dire che la nostra attività di “quasi volontariato” è uno spreco della politica ci suona come una vera e propria presa in giro.
Se vogliamo dirigerci verso un’ulteriore restringimento della classe dirigente, ignorando il desiderio di partecipare e di contare della gente, allora la strada imboccata ci porterà esattamente a questo. Se invece ci si vuole soffermare a riflettere seriamente sul lavoro e sui costi che hanno i consigli circoscrizionali a Gorizia, ci si renderà che la loro eliminazione non ha alcun senso, e che tale soluzione per i tagli dei costi della politica è solamente una scorciatoia demagogica che causerebbe in realtà molti più problemi di quanti non ne risolva, come ad esempio spingere ulteriormente la gente verso quella che viene definita come “antipolitica”.
I consiglieri circoscrizionali del PD di Gorizia:
Luca Corolli – Straccis
Stefano de Fabris – Madonnina del Fante
Andrea Gradenigo – Madonnina del Fante
giovedì 17 gennaio 2008
Al lavoro!
Di seguito trovate le proposte che avevamo analizzato ieri sera: commentate i post per lasciare i vostri suggerimenti e precisazioni!
Nei commenti a questo post potete aggiungere tutte le altre idee e proposte, in particolare sui temi del lavoro e sulla questione del friulano a cui abbiamo accennato ieri sera. E ovviamente inviate pure vostri contributi e proposte programmatiche.
Idee democratiche / 4: campagne antibullismo, antirazzismo, antiomofobia
Contro il bullismo, contro il razzismo, contro l'omofobia
Idee democratiche / 3: più mediatori culturali e insegnanti di sostegno
Per una scuola inclusiva: vogliamo un maggior numero di mediatori culturali e insegnanti di sostegno
Crediamo che il Pd debba porre al centro del suo agire l'inclusione sociale. In questo caso, l'inclusione degli studenti stranieri in difficoltà di integrazione anche a causa delle differenze linguistiche e culturali, e degli studenti che mostrino particolari difficoltà nell'apprendimento scolastico. Servono più docenti di sostegno. E servono più mediatori culturali: il loro numero e l'intensità della loro attività è oggi insufficiente rispetto all'esigenza di un supporto effettivo e non solo di facciata agli studenti immigrati, anche considerando il crescente numero dei minori stranieri nel nostro paese.
Idee democratiche / 2: valutare la qualità dell'istruzione
Vogliamo un sistema di valutazione per scuole e docenti
Idee democratiche / 1: più risorse all'autonomia scolastica
Chiediamo più risorse all'autonomia scolastica:
Contatti
Inoltre puoi chiedere informazioni rivolgendoti alla ex-sede dei D.S. in Via Locchi, 9 a Gorizia in orario d'ufficio (all'incirca 10-12.30 e 16.00-19.00 dal lunedì al venerdì).
Partecipa
a partire dalle 10.30
Per partecipare, leggi QUI.
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