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venerdì 20 marzo 2009

Legambiente: metà delle scuole insicure per gli studenti

Legambiente denuncia come la metà degli studenti italiani studi in scuole troppo vecchie per essere sicuri. E così in Italia il diritto all'istruzione rischia assurdamente di diventare un pericolo per l'incolumità di troppi ragazze e ragazzi.

Secondo il rapporto di Legambiente, infatti "circa 15 mila edifici scolastici italiani necessitano di manutenzione urgente. In dodici mesi, nella gestione dei 42 mila plessi scolastici disseminati in ogni angolo del Paese, sono stati fatti alcuni passi avanti ma c'è ancora molto da lavorare. Un alunno su due studia in una scuola "troppo vecchia" e uno su tre in un edifico che "necessita di lavori di manutenzione urgenti".

E ancora "va segnalato che il 55 per cento degli edifici scolastici è troppo vecchio (costruito prima del 1974), che neppure metà delle scuole "risulta dotato di certificazione prevenzione incendi" (il 44 per cento degli edifici) e "sono ancora pochi anche quelli con scale di sicurezza: il 57 per cento". Più diffuse le porte antipanico, presenti nel 92 per cento degli istituti, e le prove d'evacuazione, regolarmente svolte in 95 scuole su 100. Pochi giorni fa, nell'ambito del programma sulle grandi opere, il governo ha stanziato un miliardo di euro per mettere in sicurezza ma secondo, Guido Bertolaso, sottosegretario di Stato, per mettere a norma tutti gli edifici scolastici ne occorrono 13,4 di miliardi, 4 con urgenza."

Potete leggere l'intero articolo di Salvo Intravaia per Repubblica cliccando qui.

mercoledì 18 marzo 2009

Concorso provinciale per studenti delle Scuole Superiori

L’Assessorato al Welfare della Provincia di Gorizia bandisce un concorso di idee ed invita tutti gli studenti frequentanti le scuole superiori della provincia di Gorizia ad inviare una proposta grafica per la realizzazione di un logo e di uno spot da utilizzarsi quale simbolo volto alla promozione dei vari aspetti ed opportunità che il volontariato offre.


CONDIZIONE DI PARTECIPAZIONE
Il concorso è aperto a tutti gli studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado della Provincia di Gorizia di lingua italiana e slovena. L’elaborato grafico e lo spot possono essere il risultato di un lavoro individuale o di classe; in questo ultimo caso, nella domanda di partecipazione, dovrà essere indicato un referente unitamente all’elenco dei componenti del Gruppo o della classe. Ogni partecipante può inviare un solo progetto.

CARATTERISTICHE DEL LOGO E DELLO SPOT
Il logo e lo spot dovranno richiamare l’attenzione dell’utente sui principi che caratterizzano il volontariato nonché sui vari ambiti in cui esso si esplica.Il bozzetto del logo dovrà avere le dimensioni di cm. 20x20, dovrà essere realizzato a colori sia su supporto informatico, in formato “tif”, “bmp” o “jpeg”, sia su supporto cartaceo, su foglio A4.Lo spot dovrà essere presentato nel formato DVD ed avere la durata massima di 3-6 minuti. I contenuti dovranno attenersi ai principi relativi al volontariato. Si possono utilizzare le lingue del territorio accompagnate dalla versione in lingua italiana.

TERMINE E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE
Le proposte dovranno pervenire entro le ore 12.00 del 30.05.2009, in plico chiuso contrassegnato dalla dicitura CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DI UN LOGO (sezione A) o CONCORSO DI IDEE PER LA REALIZZAZIONE DI UNO SPOT (sezione B) al seguente indirizzo:Provincia di GoriziaServizio del Volontariato Corso Italia, 55 - 34170 GORIZIA
Il progetto inserito nel plico dovrà essere anonimo ed accompagnato da una busta chiusa contenente le generalità, l’indirizzo-indirizzo mail, il numero di telefono, dell’autore/autrice o del referente per la classe nonchè l’indicazione della scuola di provenienza e del nome del/della dirigente scolastico/a.
Gli elaborati che perverranno dopo la data sopra indicata o senza la specifica dicitura, non verranno ammessi al concorso.
La Provincia garantisce che i dati personali richiesti verranno utilizzati esclusivamente per le finalità del concorso, nel rispetto della legge sulla privacy.

SELEZIONE Gli elaborati saranno esaminati da una commissione giudicatrice composta da 5 esperti nelle discipline artistiche e multimediali, il cui giudizio è insindacabile. (due rappresentanti della Provincia, un volontario del Gruppo Tecnico del Volontariato della Provincia, due docenti delle scuole superiori).
La commissione si riserva la facoltà di non assegnare i premi qualora ritenga che la qualità degli elaborati non sia adeguata alle finalità perseguite o assegnare premi ex-aequo.
L’esito del concorso sarà reso noto sul sito della Provincia di Gorizia: www.provincia.gorizia.it. Sarà comunque data comunicazione scritta a tutti i concorrenti tramite fax o e-mail.

PREMI
I premi per i lavori individuali o di classe sono così articolati:Sezione A: vincitori per il miglior spot:• 1° premio del valore di 250,00 euro • 2° premio del valore di 150,00 euro Sezione B: vincitori per il miglior DVD:• 1° premio del valore di 250,00 euro • 2° premio del valore di 150,00 euro Inoltre verranno assegnati due ulteriori premi di 100,00 euro cadauno (per la Sezione A e per la Sezione B) alle scuole di appartenenza dello/della studente/ssa o classe vincitrice.Ai progetti non vincitori, ritenuti comunque meritevoli, verranno consegnati gli attestati di merito.

UTILIZZO DEL LOGO E DELLO SPOT
La Provincia di Gorizia si riserva il diritto di integrare o modificare, nel pieno rispetto dell’idea originaria, gli elaborati prescelti prima del definitivo utilizzo o meno.Il logo e lo spot vincitore diverrà di esclusiva proprietà della Provincia di Gorizia che acquisirà, con la corresponsione del premio, tutti i diritti di pubblicazione e uso per le proprie finalità, senza che gli autore/i possa avanzare in futuro alcun genere di pretesa.

RESTITUZIONE DEGLI ELABORATI
Entro i tre mesi successivi all’aggiudicazione, i progetti non premiati potranno essere ritirati direttamente dagli autori o da persone munite di delega scritta, presso il Servizio del Volontariato della Provincia di Gorizia.
Trascorso tale termine, la Provincia non sarà più tenuta a rispondere della restituzione e/o conservazione degli elaborati.

lunedì 16 marzo 2009

Attiviamoci!


I Giovani Democratici di Gorizia si apprestano ad iniziare la loro "campagna di primavera": saremo presto davanti alle scuole di tutta la provincia per unirci agli altri tanti giovani e autentici democratici che non vogliono tenere le mani in tasca ma darsi da fare per cambiare in meglio il mondo in cui viviamo.

Presto vi aggiorneremo sui nostri "spostamenti"...

mercoledì 3 dicembre 2008

Firme contro il decreto Gelmini

Ringraziamo Luca Tringali del Liceo scientifico "Duca degli Abruzzi" per averci segnalato l'iniziativa che diversi studenti goriziani hanno avviato lo scorso fine settimana nell'ambito di un coordinamento delle proteste avviate da diversi istituti della città.

La raccolta di firme informale è stata avviata sulla base di un documento preparato da studenti triestini (il documento è scaricabile QUI) a cui si sono associatigli studenti goriziani.

Potete seguire le iniziative promosse sul sito:





sabato 29 novembre 2008

L'Onda degli studenti di nuovo in piazza



Scuola, torna in piazza la protesta: diecimila in piazza contro la riforma
Studenti di superiori e università, insegnanti, genitori, tanti bambini e ragazzi, esponenti di partiti della sinistra e dei sindacati sono ancora una volta scesi in strada per chiedere al governo di fare marcia indietro.

"Noi non ci stiamo": si può raccogliere in questa affermazione, scritta su tanti striscioni e cartelli, il senso della manifestazione di protesta dell'Onda anomala contro la riforma Gelmini che si è tenuta nel pomeriggio a Milano. Studenti di superiori e università, insegnanti, genitori, tanti bambini e ragazzi, esponenti di partiti della sinistra e dei sindacati sono ancora una volta scesi in strada per chiedere al governo di fare marcia indietro
. [continua...]






martedì 25 novembre 2008

Sicurezza scuole: è scontro

Sulla sicurezza degli edifici scolastici italiani è scontro tra la maggioranza e il Pd.


"Il governo ha tagliato 23 milioni sui 100 destinati all'edilizia scolastica, e la tragedia di Rivoli dimostra che non si possono fare certi tagli". Manuela Ghizzoni e Mariangela Bastico, parlamentari del Pd, accendono la miccia. Si infiamma lo scontro tra opposizione e governo sull'incidente che ieri l'altro ha ucciso Vito Scafidi nel liceo Darwin. "Non è stata fatalità - rincara la dose Di Pietro - ma miopia politica". Il leader dell'Italia dei Valori attacca Berlusconi dopo la dichiarazione del premier che addebita la tragedia di Rivoli ad una fatalità inevitabile. E gli fa eco il vicesegretario del Pd Dario Franceschini che polemizza: "C'è una responsabilità politica, non sull'incidente in sé, ma sul fatto di aver tagliato risorse alla scuola".

lunedì 10 novembre 2008

30 ottobre: la manifestazione a Gorizia

Anche a Gorizia lo scorso 30 ottobre una marea di studenti medi ha manifestato contro i tagli alla scuola pubblica. Con loro, decine di insegnanti, maestri elementari, genitori e bambini. Tutti insieme per difendere la scuola pubblica e il sistema della formazione dai tagli voluti dal governo di desta e dal ministro Gelmini.




Alcune foto della manifestazione studentesca del 30 ottobre (sopra), cui hanno partecipato diversi Giovani Democratici, in prima linea nell'organizzazione delle manifestazioni, e del sit in dello scorso venerdì 7 novembre davanti alla Provincia (sotto), conclusosi con un'Assemblea nella sala del Consiglio provinciale grazie al supporto del presidente della Provincia Gherghetta.

giovedì 17 gennaio 2008

Idee democratiche / 4: campagne antibullismo, antirazzismo, antiomofobia


Contro il bullismo, contro il razzismo, contro l'omofobia
Lo ribadiamo: l'inclusione sociale è un tema importante, in particolare nel contesto scuola/università, dove di fatto si forma il futuro cittadino. Tuttavia discriminazione, emarginazione, esclusione sociale sono in agguato anche nel luogo di lavoro. Riteniamo che la lotta ad ogni forma di discriminazione e di comportamento che possa ostacolare il liberarsi delle energie e delle idee di ogni persona sia per noi un ostacolo da rimuovere, sulla strada del pieno sviluppo della persona umana sancito anche dalla nostra Costituzione (art.3).

Nella nostra regione la coalizione di centrosinistra di Intesa Democratica si è già distinta su questo fronte. Ora riteniamo importante continuare su questa via e fare di più nel campo delle campagne antibullismo e antirazzismo.

E bisogna partire anche con una campagna anti-omofobia, diretta a studenti e docenti delle scuole medie superiori. Al di là, infatti, di posizioni diverse sul tema delle unioni di fatto, crediamo si possa essere tutti d'accordo che il Pd non deve avallare la discriminazione sociale di alcun gruppo. Dunque, anche per contrastare un fenomeno che, sulla scia di un preoccupante inasprimento dei toni nel dibattito pubblico, ha portato al moltiplicarsi di episodi di discriminazione e bullismo ai danni di studenti omosessuali (non sostenuti spesso dai docenti), sarebbe opportuno che il Pd si facesse promotore di campagne specifiche antiomofobia accanto a campagna antibullismo e antirazzismo.

Idee democratiche / 3: più mediatori culturali e insegnanti di sostegno


Per una scuola inclusiva: vogliamo un maggior numero di mediatori culturali e insegnanti di sostegno


Crediamo che il Pd debba porre al centro del suo agire l'inclusione sociale. In questo caso, l'inclusione degli studenti stranieri in difficoltà di integrazione anche a causa delle differenze linguistiche e culturali, e degli studenti che mostrino particolari difficoltà nell'apprendimento scolastico. Servono più docenti di sostegno. E servono più mediatori culturali: il loro numero e l'intensità della loro attività è oggi insufficiente rispetto all'esigenza di un supporto effettivo e non solo di facciata agli studenti immigrati, anche considerando il crescente numero dei minori stranieri nel nostro paese.

Idee democratiche / 2: valutare la qualità dell'istruzione


Vogliamo un sistema di valutazione per scuole e docenti

Si parla da anni di introdurre un sistema di valutazione di docenti e istituti per premiare qualità, impegno e efficacia nell'utilizzo delle risorse. Sappiamo che ci sono problemi di natura sindacale e contrattuale nell'individuazione di un sistema di valutazione dei docenti, ma varie proposte furono già fatte in passato e riteniamo importante che prosegua un confronto sul tema, eventualmente sfruttando le opportunità legislative garantite dall'autonomia regionale.

Nel frattempo si potrebbe procedere introducendo un meccanismo di valutazione delle scuole superiori, ad esempio prevedendo che questo sistema sia utilizzato per l'assegnazione dei fondi per l'autonomia scolastica, in modo da premiare gli istituti migliori.

Idee democratiche / 1: più risorse all'autonomia scolastica


Chiediamo più risorse all'autonomia scolastica:
il primo passo per una scuola di qualità

Da anni si parla di come l'autonomia degli istituti scolastici consentirebbe di rendere più flessibile la didattica e migliorare l'utilizzo delle risorse imprimendo una svolta verso l'alto alla qualità dell'istruzione. Per fare ciò è evidentemente necessario lo stanziamento di risorse per l'autonomia scolastica, un punto peraltro previsto dal programma dell'Unione nel 2006. Per ora gli stanziamenti, anche a causa della situazione finanziaria, sono stati purtroppo limitati.

Noi Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia vogliamo che il Partito democratico regionale e Intesa Democratica si impegnino affinché la Regione sopperisca all'insufficienza di stanziamenti nazionali destinando risorse sufficienti all'autonomia scolastica, come primo passo per una scuola di qualità.