lunedì 29 giugno 2009
Un fiore per la libertà: la stampa
Un fiore per la libertà: messaggio recapitato!

domenica 28 giugno 2009
I Giovani Democratici al Gay Pride 2009


venerdì 26 giugno 2009
Un fiore per la libertà

I Giovani Democratici, con un semplice gesto, donando un fiore vogliono sensibilizzare la gente su quello che sta accadendo nel nostro paese.
Portiamo un fiore per difendere la democrazia, difendere i principi costituzionali, la libertà di informazione nonché di pensiero.
Queste, le basi fondanti della nostra Repubblica, vengono attaccate con sempre maggior forza dal Presidente del Consiglio, che senza scrupoli minaccia gli organi di informazione indipendenti, impone il bavaglio ai giornalisti, vuole ridurre i poteri del Parlamento composto dai nostri rappresentanti eletti.
Con questo semplice gesto vogliamo far sentire il nostro dissenso verso una politica che si basa solamente sugli interessi personali e ha abbandonato gli interessi della gente, gli interessi di tutti noi.
mercoledì 10 giugno 2009
Attivo il sito regionale dei Giovani Democratici

venerdì 5 giugno 2009
Vota SERRACCHIANI
- Il programma del Pd: L'Europa che convince
- Quando si vota: clicca qui
Massimo Ghini presenta Debora SERRACCHIANI
giovedì 4 giugno 2009
Romano Prodi: il voto al Pd è un voto all'Europa
Care amiche e cari amici,nel momento in cui ribadisco la mia già provata volontà di rimanere al di fuori della politica del nostro Paese, sento il dovere, come semplice cittadino, di sottolineare l’importanza del voto a cui noi italiani siamo chiamati.
Anzitutto un voto per l’Europa.
In questa linea richiamo la necessità di rafforzare il Partito Democratico ricordando come esso abbia sempre con convinzione sostenuto le grandi scelte europee quali l’euro e l’allargamento che , come si è dimostrato in questa fase di durissima crisi , sono la principale difesa per l’Europa e l’Italia.
La seconda ragione nasce dall’intensificarsi di numerosi segnali di allarme e di interrogativi da parte di tanti amici ed osservatori stranieri per la caduta di dignità e per la qualità democratica del nostro paese, segnali che ho colto con sofferenza nella mia attività internazionale. Di fronte a questo il Partito democratico, pur nel suo non facile cammino, è l’unica concreta risposta.
Non è tempo né di astensioni né di sofisticate distinzioni.
È il momento di dimostrare che l’Italia può essere diversa, che ha profonde radici etiche e che è ancora capace di contribuire alla crescita democratica di una nuova Europa.
Con amicizia
mercoledì 3 giugno 2009
Il successo dell'international conference

