



Dovrebbe tenersi il prossimo 20 dicembre la prima Assemblea nazionale dei Giovani Democratici, secondo quanto riportato dal sito nazionale giovanidemocratici.org.
Ringraziamo Luca Tringali del Liceo scientifico "Duca degli Abruzzi" per averci segnalato l'iniziativa che diversi studenti goriziani hanno avviato lo scorso fine settimana nell'ambito di un coordinamento delle proteste avviate da diversi istituti della città.
Scuola, torna in piazza la protesta: diecimila in piazza contro la riforma
Mercoledì 21 Novembre è stato a Gorizia a presentare la propria candidatura ai giovani elettori delle primarie, ed anche a qualche non giovane curioso, Salvatore Bruno.
Il candidato segretario nazionale dei Giovani Democratici ha dapprima illustrato i punti fondamentali della propria candidatura, ovvero il radicamento territoriale dell'organizzazione giovanile, la necessità di dettare l'agenda politica al PD su alcuni temi fondamentali quali il lavoro, la scuola, l'Università ed i diritti civili, e soprattutto la necessità di avere all'interno del partito la presenza di molti giovani liberi e con spirito critico, in quanto ritiene che solo così la giovanile sarà veramente autonoma. La discussione è poi proseguita liberamente parlando dei temi proposti dai giovani stessi, con un dibattito molto informale e che ha lasciato i giovani presenti molto soddisfatti dell'incontro.
Bruno si è rammaricato del fatto che a Gorizia, come in altri posti d'Italia, al suo arrivo siano successi strani episodi di boicottaggio da parte dei sostenitori di Fausto Raciti, i quali hanno disertato l'incontro con lui. Egli aggiunge che, nonostante questo, è rimasto molto soddisfatto dell'incontro fatto a Gorizia in quanto ha avuto l'occasione di incontrare i veri giovani democratici, che sono coloro i quali - a suo avviso - si confrontano sui temi e non scappano alla telefonata di questo o quel dirigente.
Prima della sua partenza per concludere la propria campagna elettorale, Salvatore Bruno ha voluto lanciare l'invito a votare i ragazzi che ha potuto conoscere e che ritiene che siano persone che pensano con la propria testa e che possono portare un contributo vero per il proprio territorio, vivendolo in prima persona, ovvero i candidati all'assemblea nazionale Francesco Cristin e Giulia Trevisan ed i candidati all'assemblea regionale Stefano de Fabris, Valentina Buran, Carlo Andrea Rojic e Chiara Dall'Osto.







Ecco il comunicato di Luca Corolli, inviato al "Piccolo" in seguito all'intervista domenicale del sindaco di Gorizia, Ettore Romoli.
Appare evidente che il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, cerchi ancora una volta di negare l'evidenza di fronte all'attuale rapporto tra la sua amministrazione ed il mondo giovanile Goriziano. Egli parla di "numerosi incontri con i rappresentanti giovanili", con i quali si sarebbe ipotizzata l'organizzazione di varie manifestazioni. Al momento, l'unica iniziativa giovanile che ho visto concretizzarsi grazie al sindaco è stato un video rap girato contro la sua ordinanza antischiamazzi, che va ricordato è stata effettuata senza dibattere prima con i giovani stessi i problemi che si è cercato - invano - di risolvere, mettendoli invece davanti al fatto compiuto.
Appare inoltre abbastanza chiaro che il sindaco non abbia ben letto la proposta inerente l'istituzione di una consulta giovanile, che già prevede cose che lui stesso auspica, come il fondamentale coinvolgimento delle associazioni orientate al mondo giovanile. Questa proposta contiene davvero ben poco di politico, ma tanto in favore dei giovani. Non volerla prendere in considerazione rappresenterebbe un'ulteriore prova di chiusura nei confronti del mondo giovanile Goriziano da parte del sindaco, che onestamente non so sul parere di "quali" giovani si basi per emettere a nome loro determinati giudizi riguardo la proposta sopra citata.
Luca Corolli
Coordinatore dei Giovani Democratici della Provincia di Gorizia


