sabato 14 novembre 2009

Il centrodestra cancella gli 80 milioni di euro destinati ai giovani ricercatori

Spariti dalla Finanziaria gli 80 milioni di euro che il governo aveva promesso di destinare alla stabilizzazione dei giovani ricercatori. Quello che doveva essere un emendamento alla
finanziaria presentata dal governo, è diventato un semplice ordine del giorno non vincolante: ancora una volta il ministro Gelmini non ha mantenuto le promesse, e la sua debolezza politica getta ancora una volta una scure su migliaia di giovani ricercatori, la fascia più preparata delle nuove generazioni che invece di essere valorizzata si trova ad essere la più penalizzata dal centrodestra.

lunedì 19 ottobre 2009

I Giovani Democratici al CIE di Gradisca: si rispetti la Costituzione su immigrazione e accoglienza


dal Messaggero Veneto del 19 ottobre
Presidio simbolico davanti al sito di via Udine. Marco Zanolla: per la nostra cittadina questa realtà è un peso gravissimo. La campagna Stranieri di nome, italiani di fatto

«Il Cie sia reso più a misura d'uomo»
I Giovani democratici: si rispetti la Costituzione su immigrazione e accoglienza


GRADISCA. Non la chiusura come il punto fermo su cui costruire una revisione nazionale delle leggi su immigrazione e accoglienza, ma il rispetto della Costituzione italiana e delle direttive internazionali sui diritti delle persone: è la richiesta avanzata ieri mattina dai circoli regionali dei Giovani democratici a Gradisca.


I giovani del Pd si sono riuniti per un presidio simbolico davanti al Cie di via Udine, organizzato nell.ambito di una manifestazione articolata su tre tappe regionali (Pozzuolo e Azzano X le altre due mete) sui temi dell'immigrazione e dell'accoglienza e per presentare la campagna nazionale "Stranieri di nome, italiani di fatto".
Presente anche la candidata alle primarie per la segreteria regionale del Pd, Maria Cristina Carloni, che ha precisato come la sua presenza sia «un atto doveroso, in una manifestazione simbolica davanti a un luogo simbolico che dice chi siamo, appunto democratici e assolutamente contrari alle leggi del centro-destra sull'immigrazione. Noi rispettiamo l.articolo 38 della Costituzione e vogliamo sia rispettato, perché al documento cardine della nazione ci teniamo e nessuno può permettersi di non tenerne conto,soprattutto la legislazione. Per la Provincia di Gorizia e la Regione il Cie di Gradisca, che noi abbiamo subìto in quanto voluto e costruito dal Governo Berlusconi, è un insulto a quello che siamo: una terra di accoglienza e di integrazione, di multietnicità e di multiculturalità. Noi siamo quelli che abbiamo chiuso i manicomi e quel principio di umanizzazione è tradito da questa struttura, perché qui ci sono persone che vivono dentro le gabbie. Tutto ciò senza dimenticare l'enorme spreco di risorse pubbliche».

Il Cie come il simbolo «delle condannabili politiche del Governo sull.immigrazione », invece, per il consigliere regionale del Pd,FrancoCodega. «Il Cie di Gradisca è il simbolo della filosofia del rifiuto, del respingimento e della segregazione, figlia di uno Stato .drogato. dai disvalori della televisione, una cultura malata che contrasta anche con l'enorme internazionali: al di là del muro ci sono persone, uomini come noi». A prendere la parola anche il presidente del circolo dei Giovani democratici di Gradisca, Marco Zanolla: «Per Gradisca il Cie è un peso gravissimo, una cittadina che sembra ormai dimenticata da tutti e lasciata sola in una battaglia troppo grande per lei: delle grandi manifestazioni degli anni scorsi non è rimasto più nulla. Non chiediamo la chiusura, ma umanizzazione, che siano rispettati i diritti di chi è trattenuto».

«Questo è un luogo di razzismo e di ghettizzazione - è l'attacco di Alessandro Grandi, consigliere comunale dell.Italia deivalori - Il fenomeno dell'immigrazione va affrontato con regole precise, che vanno stabilite anche in un.ottica comunitaria europea».

Marco Ceci

mercoledì 14 ottobre 2009

Manifestazione antirazzista al CIE di Gradisca


Domenica 18 ottobre dalle ore 10.00 i Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia promuovono a Gradisca, fuori dall'ingresso del CIE (ex cpt), ma in contemporanea anche a Azzano Decimo (PN) e Pozzuolo (UD) una manifestazione antirazzista che sarà anche momento di confronto e discussione, proprio in un luogo che segna il destino di così tante persone.

Chi volesse può intervenire, portando le sue sensazioni, pareri o notizie, così da realizzare un dibattito.

Michele Di Lorenzo
Segretario provinciale Giovani Democratici

domenica 11 ottobre 2009

Nascono i Giovani Democratici a Gradisca

Venerdì 9 ottobre è nato ufficialmente il circolo dei giovani democratici di Gradisca d’Isonzo.

All’inaugurazione sono intervenuti il segretario provinciale dell'organizzazione giovanile Michele Di Lorenzo, il segretario provinciale Omar Greco e Giuseppe Salomone, punto di riferimento del circolo cittadino.

I Giovani Democratici sono nati da un anno circa a livello nazionale e si stanno diffondendo sul territorio con la nascita appunto dei circoli territoriali, luoghi di aggregazione e di riferimento per i giovani, un progetto ambizioso che con la volontà e l’impegno di valide persone si realizzerà sicuramente. Il partito democratico vede come punto di riferimento i Gd, come detto dal segretario Omar Greco, che ha elogiato l’apertura di questo nuovo circolo, dando la massima disponibilità ad una collaborazione ancora più stretta e forte con i giovani. Grande merito è stato riconosciuto pure da Giuseppe Salomone che ha ricordato come nel comune di Gradisca un circolo giovanile mancasse da trent’anni.

Eletto segretario del circolo GD di Gradisca è stato Marco Zanolla, suo vice Giacomo Bressan, insieme hanno ribadito la soddisfazione per la nascita di questo progetto, nascita dovuta ai molti giovani che hanno scelto il Partito Democratico e si sono avvicinati grazie anche alle recenti elezioni comunali. Così nell’isontino nasce un fermento democratico che speriamo sfoci in una grande progetto, un progetto giovane, un progetto democratico.

sabato 12 settembre 2009

A Roma per la manifestazione nazionale del 19 settembre

Sabato 19 settembre a Roma, in Piazza del Popolo, dalle 16.00, ci sarà una grande manifestazione nazionale per la libert d'informazione, organizzata dall'FNSI, sindacato unitario dei giornalisti italiani.
Alla manifestazione hanno aderito Cgil, PD, Idv, Sinistra e Libertà, Prc, Acli, Arci, Anpi, Giustizia e Libertà e molte altre associazioni.


Per partecipare:
La CGIL FVG organizza un pullman gratuito per recarsi a Roma per la manifestazione. La partenza è alle 6.00 del mattino da Trieste, con sosta alle 6.30 circa a Monfalcone, Via Valentinis, fermata autocorriere. Il rientro è previsto in nottata attorno alle 3 del mattino.
I Giovani Democratici della provincia di Gorizia stanno organizzando una delegazione per la manifestazione. Se vuoi unirti a noi contattaci scrivendo a: giovanipdgorizia@gmail.com

giovedì 3 settembre 2009

A Gorizia il centrodestra non vuole la Consulta giovani, ma la battaglia del Pd continuerà

dal Messaggero Veneto di mercoledì 2 settembre 2009

Intanto il centro-destra boccia l’istituzione della consulta per i giovani proposta dall’opposizione per dar voce ai ragazzi goriziani e coinvolgerli nelle scelte di sviluppo della città, in particolare quelle riguardanti il mondo giovanile.
In consiglio comunale, dopo due ore di dibattito, il documento, che vedeva come primo firmatario il capogruppo del Pd, Federico Portelli, è stato bocciato con 19 voti contrari, quelli di parte della maggioranza, 15 favorevoli, ovvero l’opposizione più il consigliere del Pdl, Stasi e l’indipendente Colombo e l’astensione dei neoleghisti Alberti e Zotti.
«Soltanto a parole il sindaco Romoli e l’assessore Ceretta si erano dichiarati a favore durante la discussione – criticano i capigruppo dell’opposizione dopo la bocciatura della consulta giovanile – visto che, al momento del voto, la proposta è stata inopinatamente cassata, evidentemente per problemi tutti interni al Pdl e al nuovo assetto della maggioranza. A farne le spese, come sempre più spesso durante questi due anni di mandato Romoli, saranno i giovani e le loro associazioni di volontariato e di animazione sociale».
Si sottolinea che «questo non era un tema su cui far prevalere muscolarmente la logica dei numeri imposta dalla maggioranza, che ha voluto bocciare il testo per partito preso e soltanto perché avanzato dall’opposizione. Ancora una volta le nostre proposte costruttive sui problemi reali della città vengono respinte perché il Pdl fa prevalere la logica del muro contro muro per nascondere le proprie spaccature interne». Si ricorda che «da oltre un anno chiediamo che la questione giovani, invece che alimentare sterili contrapposizioni a mezzo stampa, diventi uno degli impegni programmatici e inserito fra gli obiettivi primari dell’amministrazione comunale. Oltre la logica degli schieramenti e della sterile contrapposizione politica».
E si annuncia, quindi, la prosecuzione della battaglia. «Non molleremo – lanciano la sfida i capigruppo del centro-sinistra –, perché riteniamo necessaria una politica organica, coerente e continuativa del Comune in questo delicato settore. Che sappia mettere in rete le associazioni giovanili per coinvolgerle anche nell’organizzazione di eventi culturali e di animazione della città».
«Occorre affermare una effettiva volontà – si insiste –, di investire sui giovani e sul loro talento come straordinaria risorsa per la nostra comunità. Occorre guardare al futuro e rilanciare Gorizia, anche grazie ai giovani, sotto il profilo civile, culturale e imprenditoriale». Viene infine annunciato che sarà chiesta la convocazione urgente della commissione consiliare «per verificare se le beghe interne alla maggioranza potranno essere superate e il percorso bipartisan potrà ripartire, per i giovani e per una Gorizia che può e deve ripartire» (p.a.)

martedì 1 settembre 2009

I Giovani Democratici e il congresso Pd

Nelle prossime settimane e fino alle primarie del 25 ottobre si svolge la fase congressuale nazionale del Pd. Pubblichiamo oggi un intervento del segretario provinciale dei Giovani Democratici sul congresso. Seguiranno a breve gli interventi di giovani democratici sostenitori delle altre due mozioni.

Per il Partito Democratico questo congresso sarà fondamentale per molti motivi, in primis per dar una guida salda, per iniziare a creare una linea programmatica seria e concreta basata su obiettivi semplici e concretamente realizzabili. Il nostro PD vive attualmente, un periodo difficile, di salute precaria, solamente con un esito positivo del congresso riusciremo a “ravvivare “ il nostro partito.

Non temo sicuramente che nel futuro del nostro Partito Democratico ci siano una serie di scissioni, smembramenti, invece temo un lungo logoramento, un progressivo esaurimento di quel fiume di energie, passione politica e civile, persone che due anni fa avevano dato vita a questo progetto. Non possiamo né dobbiamo permetterlo. Dobbiamo essere all’altezza delle aspettative che abbiamo creato e in parte reso poco credibili con i nostri comportamenti.

Personalmente ho deciso di seguire la linea di Dario Franceschini: perché seguire questa linea? All’inizio, appena affidato il partito all’ex vice segretario, ero uno dei Dario-scettici, scettico perché il PD aveva bisogno di uno scossone, non di un avvicendamento in “famiglia”, per rialzare la testa e ripartire. Strada facendo mi sono sempre più convinto della validità di Franseschini, è stato il primo a far parlare il partito con una voce sola, a frenare i vari personalismi e a iniziar ad aver idee concreta e serie da poter proporre, l’unico neo è stato il non aver preso posizione sui temi etici.

Dopo aver letto il suo programma per il congresso ho deciso ancora con più convinzione di schierarmi al suo fianco, il programma tocca i unti fondamentali per il nostro paese e per il nostro partito. Troviamo per iniziare l’europeismo, ormai la dimensione della politica di un paese deve essere rivolta all’Europa, solamente con l’Unione Europea riusciremo veramente a contare nel mondo e non ridurci solamente ad una nullità nel mare della globalizzazione. Dobbiamo inoltre aver fiducia sulle nostre capacità e potenzialità, potremo cosi, unitamente ad interventi e investimenti sul welfare quali il reddito di cittadinanza, superare la crisi. Puntando sull’uguaglianza e sul merito possiamo far una grande Italia, uguaglianza sostanziale e formale, perché tutti devono aver le stesse possibilità, sia il figlio dell’operaio sia il figlio dell’industriale. Puntare su uno sviluppo sostenibile e di qualità ci garantirà poi di conservare il nostro paese e di lasciarlo alle generazioni future.

Un altro punto fondamentale secondo me è garantire un effettivo rinnovamento della classe politica, abbiamo tanti giovani molto validi da poter inserire in ruoli di rilevanza nel partito sia a livello nazionale che locale. Solamente così potremmo proporre una politica al passo con i tempi non che innovativa e che difenda gli interessi di tutte le classi sociali, in particolare delle più deboli.

A livello regionale sostengo Debora Serracchiani, per la sua concretezza, freschezza nonché semplicità di esporre un programma politico di qualità incentrato in particolare sui giovani, sullo sviluppo ecosostenibile e sul welfare. Con questo programma, la nostra regione potrà essere veramente un modello democratico da esportare nel nostro paese. Molto importante risulta anche che Debora provenga dalla base e non dell’apparato, quindi non è legata a vecchi rancori e sistemi di far politica.

Ogni giorno quando si leva il sole, inizia un giorno che non ha mai vissuto nessuno” - (David Maria Turoldo)
Noi questo giorno lo vogliamo vivere da protagonisti, da democratici.

Michele Di Lorenzo
(Segretario provinciale Gorizia dei Giovani Democratici)

domenica 23 agosto 2009

Cortona 2


Anche quest'anno il Pd ripropone a Cortona in Toscana, un appuntamento di approfondimento e formazione sui temi della democrazia e della cultura politica: un impegno per formare le prossime generazioni di "democratici", attraverso un ricco programma di dibattiti e conferenze.



sabato 1 agosto 2009

Youdem a Gorizia...

Alcuni filmati disponibili su YouDem.tv, la tv via web del Partito democratico, relativi all'iniziativa internazionale di formazione "Un'idea di Europa: pensiamoci assieme" organizzata dai Giovani Democratici a Gorizia e Nova Gorica il 30 e 31 maggio scorso.



Piero Fassino interviene nella plenaria conclusiva davanti al folto pubblico accorso al Kulturni Dom di Gorizia




Luciano Vecchi, deputato Pd e vicepresidente Pse, intervistato al termine di uno dei workshop dell'iniziativa dei Giovani democratici del Friuli Venezia Giulia

lunedì 27 luglio 2009

Maran con i GD per parlare di Europa e politica estera


Un dibattito a 360° sul futuro dell'Europa e la politica estera italiana, dopo le polemiche sulla gestione del G8 da parte del governo Berlusconi. L'incontro organizzato dai Giovani Democratici e introdotto da Michele Di Lorenzo, segretario provinciale dell'organizzazione giovanile del Pd, ha visto l'intervento del parlamentare Alessandro Maran, capogruppo Pd alla Commissione Affari Esteri della Camera, che ha risposto alle domande di Marco Rossi, componente della segreteria del circolo di Gorizia. Cornice del dibattito la Festa de l'Unità del Partito democratico di Dobbia (Staranzano).

"Berlusconi è convinto che i problemi internazionali si risolvano a pacche sulle spalle" - afferma il parlamentare Alessandro Maran, che ha ribadito come la sfera degli interessi internazionali dell'Italia sia ormai molto vasta: la politica estera può sembrare cosa lontana, ma in realtà riguarda cose che fanno parte della nostra vita quotidiana: a cominciare dal prezzo dell'energia ad esempio, per la quale i numerosi accordi con paesi mediterranei o con la Russia servono a garantire energia al minor costo possibile: "Anche se è inevitabile oggi ripensare il nostro sistema energetico e investire su nuove forme di energia alternative e che ci potranno garantire l'autonomia energetica".

Per Maran è fondamentale l'apporto dell'Europa: ha contribuito enormemente al progresso sociale e nel campo dei diritti, come ha sottolineato Rossi, ed il suo ruolo è sempre più importante per risolvere i principali problemi di politica internazionale che l'Italia deve affrontare: se nel 1993 l'Unione Europea avesse avuto una sua forte dimensione politica non ci sarebbe stato il dramma dell'Ex Jugoslavia, ha rilevato Maran: "Anche le recenti dispute di confine tra Slovenia e Croazia non ostacoleranno l'ingresso della Croazia nell'Unione europea, né faranno mancare l'appoggio italiano all'adesione croata".

lunedì 29 giugno 2009

Un fiore per la libertà: la stampa


Anche i quotidiani hanno dato risalto all'iniziativa dei Giovani Democratici.
Un ritaglio del Messaggero Veneto:




Un fiore per la libertà: messaggio recapitato!

Ha avuto un positivo riscontro l'iniziativa dei Giovani Democratici della provincia di Gorizia "Un fiore per la libertà": domenica mattina a Gorizia, Cormòns e Gradisca tanti ragazzi e ragazze hanno distribuito un garofano rosso ai passanti, nel frattempo distribuendo anche un volantino informativo con cui si è voluto sensibilizzare la popolazione rispetto alle libertà fondamentali di informazione, opinione, stampa, alla difesa dei principi costituzionali e delle prerogative del Parlamento, sotto attacco da parte della destra e del premier.

domenica 28 giugno 2009

I Giovani Democratici al Gay Pride 2009

I Giovani Democratici hanno aderito al Pride nazionale che si è tenuto ieri a Genova.

"E’ una scelta necessaria perché ancora troppi cittadini italiani sono scoperti da diritti fondamentali per immaginare, costruire e vivere liberamente il proprio progetto di vita. Nelle istanze del movimento glbt italiano ci sono tante delle battaglie che i Giovani Democratici portano avanti da mesi: il diritto a vivere la propria sessualità senza discriminazioni, la salvaguardia della laicità d
ello Stato, l’avanzamento dei diritti civili e sociali di ciascuno."
Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Democratici.


"L’Italia è un paese che viaggia al contrario. Mentre l’Europa lavora per legiferare nuovi diritti, in Italia si costruiscono gabbie delle libertà, facendo crescere l’intolleranza e la paura nei confronti del diverso. Per queste ragioni crediamo sia necessario produrre una nuova legge che regolamenti le unioni civili e sia capace di garantire diritti a tutte le coppie, anche quando sono composte da persone dello stesso sesso. Così come è necessario estendere la legge Mancino all’orientamento sessuale e alle identità di genere, per garantire a ciascuno la difesa della propria sicurezza e per costruire nel nostro paese una cultura delle diversità.
Nel Genova Pride cogliamo questa importante novità: non una manifestazione contro una politica impegnata a limitare i diritti e le opportunità, ma un grande popolo per una società più giusta, più libera e più aperta."
Andrea Pacella, responsabile welfare dei Gd

venerdì 26 giugno 2009

Un fiore per la libertà

E' l'iniziativa dei Giovani Democratici per sensibilizzare tutti i cittadini sulla libertà di informazione, di stampa, di opinione.
Nel centro di Gorizia, di Cormòns e di Gradisca d'Isonzo, domenica 28 giugno, al mattino, distribuiremo ai cittadini un garofano rosso e un volantino informativo.
A Cormòns l'iniziativa è in collaborazione con l'associazione "Cormòns turn Rasta movement".



I Giovani Democratici, con un semplice gesto, donando un fiore vogliono sensibilizzare la gente su quello che sta accadendo nel nostro paese.

Portiamo un fiore per difendere la democrazia, difendere i principi costituzionali, la libertà di informazione nonché di pensiero.

Queste, le basi fondanti della nostra Repubblica, vengono attaccate con sempre maggior forza dal Presidente del Consiglio, che senza scrupoli minaccia gli organi di informazione indipendenti, impone il bavaglio ai giornalisti, vuole ridurre i poteri del Parlamento composto dai nostri rappresentanti eletti.

Con questo semplice gesto vogliamo far sentire il nostro dissenso verso una politica che si basa solamente sugli interessi personali e ha abbandonato gli interessi della gente, gli interessi di tutti noi.

mercoledì 10 giugno 2009

Attivo il sito regionale dei Giovani Democratici

Online il sito regionale dei Giovani Democratici!

www.giovanidemocraticifvg.it

Una piattaforma completa di documenti, filmati, informazioni utili e contatti, a disposizione di chi si vuole informare o anche partecipare direttamente.
Lo trovate anche linkato da questo blog: blog provinciali e sito regionale, assieme a Facebook, costituiranno gli strumenti web 2.0 con cui i Giovani Democratici del F.V.G. faranno campagna e informeranno i propri coetanei.

venerdì 5 giugno 2009

Vota SERRACCHIANI

Debora SERRACCHIANI non è solo la più giovane candidata del Pd, è anche la candidata al parlamento europeo che con coraggio e determinazione ha dato voce alla base, ai militanti, alla nostra Regione.


Anche tu puoi dare una mano per permettere a Debora di essere eletta, e al Pd per dimostrare che c'è un'Italia diversa, che alla destra si può opporre resistenza con la serietà e le proposte del Partito democratico.


Per fare questo, vota PD e accanto al simbolo esprimi la preferenza per la nostra candidata scrivendo SERRACCHIANI nell'apposito spazio!





Massimo Ghini presenta Debora SERRACCHIANI

Il filmati della serata di domenica 31 maggio con Massimo Ghini che a Cormòns (GO) ha presentato la candidata alle europee Debora SERRACCHIANI. A introdurre l'iniziativa il segretario provinciale dei Giovani democratici, Michele Di Lorenzo.







giovedì 4 giugno 2009

Romano Prodi: il voto al Pd è un voto all'Europa

Care amiche e cari amici,

nel momento in cui ribadisco la mia già provata volontà di rimanere al di fuori della politica del nostro Paese, sento il dovere, come semplice cittadino, di sottolineare l’importanza del voto a cui noi italiani siamo chiamati.
Anzitutto un voto per l’Europa.

In questa linea richiamo la necessità di rafforzare il Partito Democratico ricordando come esso abbia sempre con convinzione sostenuto le grandi scelte europee quali l’euro e l’allargamento che , come si è dimostrato in questa fase di durissima crisi , sono la principale difesa per l’Europa e l’Italia.

La seconda ragione nasce dall’intensificarsi di numerosi segnali di allarme e di interrogativi da parte di tanti amici ed osservatori stranieri per la caduta di dignità e per la qualità democratica del nostro paese, segnali che ho colto con sofferenza nella mia attività internazionale. Di fronte a questo
il Partito democratico, pur nel suo non facile cammino, è l’unica concreta risposta.

Non è tempo né di astensioni né di sofisticate distinzioni.
È il momento di dimostrare che l’Italia può essere diversa, che ha profonde radici etiche e che è ancora capace di contribuire alla crescita democratica di una nuova Europa.
Con amicizia

Romani Prodi
Bologna, 3 giugno 2009

mercoledì 3 giugno 2009

Il successo dell'international conference

E' stato un grande successo l'international conference che si è tenuta nel weekend. La prima iniziativa di respiro internazionale dei Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia ha visto la partecipazione di ragazze e ragazzi provenienti da Lombardia, Piemonte, Veneto, Toscana. Oltre ovviamente a giovani militanti di tutta la regione e al Mladi Forum, il movimento giovanile dei Socialdemocratici sloveni.


Tanti i momenti suggestivi: sicuramente la visita alla Transalpina, piazza simbolo dell'unità europea, dove il 1° maggio 2004 con Romano Prodi, allora presidente della Commissione europea, si celebrò l'ingresso nell'Unione europea di 10 stati dell'Europa orientale: sulla piazza, simbolo di un confine che non c'è più, a fare gli onori di casa è stato Livio Semolic, segretario provinciale
dell'SKGZ (Unione Culturale ed Economica Slovena). In visita alla piazza anche Piero Fassino e Debora SERRACCHIANI, oltre a Bruno Zvech, segretario regionale Pd, e l'on. Ettore Rosato e la senatrice Tamara Blažina.

domenica 24 maggio 2009

Un'idea di Europa, pensiamoci assieme: presentata pubblicamente l'iniziativa

Sabato e domenica prossima si terrà Un'idea di Europa: pensiamoci assieme, l'international conference organizzata dai Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia assieme ai coetanei sloveni del Mladi Forum Socialnih Demokratov.Bruno Zvech, segretario regionale del Pd, e Omar Greco, segretario provinciale, hanno salutato
l'iniziativa del braccio giovanile del Pd, che è stata illustrata da Federico Nastasi, responsabile esteri e università dei Giovani Democratici, e dal segretario regionale dei Gd, Andrea Gos.
Con loro Marko Baruca, del Mladi Forum.
Per Greco, è fondamentale la dimensione europea della politica: sempre più l'Europa è determinante anche per la nostra vita quotidiana: un grazie ai Gd per aver riportato al centro del dibattito l'Europa con quest'iniziativa è venuto inoltre da Zvech, il quale ha anche voluto sottolineare come il Pd prosegua la propria campagna elettorale con esemplare serietà, a partire dal come sono state composte le liste: candidati che, se eletti, effettivamente svolgeranno il proprio compito da Bruxelles, mentre ai vertici delle liste del Pdl vi sono candidati incompatibili e che quindi, se eletti, non siederanno mai all'Europarlamento.

giovedì 21 maggio 2009

Europe Out Loud!

Vi segnaliamo un evento organizzato dalla sezione di Gorizia dei GFE (Giovani Federalisti Europei) lunedì prossimo 25 maggio.
Un modo interessante per pensare all'Europa e divertirsi... e poi alle 20.30 tutti i candidati all'incontro di formazione sul bilancio degli enti locali, mi raccomando!

Date:
Monday, May 25, 2009
Time:
5:00pm - 11:00pm
Location:
Piazza Transalpina - Trg Evrope
Email:

Description

EUROPA AD ALTA VOCE 
(Europe Out Loud)

dalle ore 17.00 alle ore 23.00 - od 17.00 do 23.00

17.00
Apertura degli stand in piazza transalpina. Campagna d'informazione sulle elezioni europee. DJ set
zbor na trgu Evrope informacije o evropskih volitvah. DJ set

18.00-19.00
Incontro con i cittadini, aperto a tutti i candidati italiani e sloveni al Parlamento Europeo.
Srecanje, razprava s kandidati za evroposlance s slovenske in italijanske strani.

19.30
Assegnazione del premio "L'Europeo dell'anno".
Podelitev negrade Evropejec leta v Sloveniji.

20.00-22.00 CONCERTO - KONCERT

Presenta: Tjaša Dornik (http://www.tjasadornik.com/eng/index.php)

Bands & Breakdancers:

Les Brucalifs
Funky Morning
Fratelli Cossar
Breakdancers: Fireflame crew
Lady Voice
Passocontinuo

22.00-23.00
DJ set

lunedì 18 maggio 2009

Formazione per i giovani candidati consiglieri

Un ciclo di formazione destinato ai giovani candidati alla carica di consigliere comunale della provincia isontina. Organizzato dal Partito Democratico - Coordinamento provinciale, e dai Giovani Democratici, servirà a fornire un'infarinatura ai giovani futuri consiglieri sul funzionamento degli enti locali, con particolare attenzione agli aspetti amministrativi e del bilancio.

L'appuntamento per il primo degli incontri attualmente previsti è per lunedì 25 maggio, alle 20.30, nella sede del Partito democratico di Gorizia, in Viale D'Annunzio 15 (salita del castello). Argomento della serata sarà IL BILANCIO DI UN ENTE LOCALE.

Il 15 e 18 giugno prossimi si terranno gli altri due incontri, che saranno incentrati sull'ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI.

Per informazioni:
Marco Rossi, organizzazione


Elezioni all'ateneo di Udine: sconfitta CL dopo anni di dominio

Vittoria schiacciante di NeoAteneo, la lista indipendente creata dal movimento antigelmini

dal Gazzettino di sabato 16 Maggio 2009
Udine - Tra gli studenti è già stato sintetizzato come un “sorpasso storico”, una “rivoluzione”.
E’ il risultato delle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche negli organismi dell’Università di Udine. Ieri lo spoglio e, ancorché i risultati ufficiali siano attesi per lunedì, le percentuali ufficiose non lasciano dubbi: ha vinto la lista “NeoAteneo”, nata dall’aggregazione di “Altrementi” e dal movimento anti riforma Gelmini, battendo l’avversaria “Student Office”, vicina a Comunione e liberazione e da anni in maggioranza nell’ambito della componente studentesca dell’ateneo di Udine.
Nel Cda dell’Università “NuovoAteneo” si aggiudica due dei tre rappresentanti, con oltre il 58% delle preferenze, mentre “Student Office” ne avrà uno avendo raggiunto il 34% circa. Stesse proporzioni nel Cda dell’Erdisu con “NuovoAteneo” che ha toccato il 64%. Nella corsa ai due organismi, non c’è stata storia per le liste “Lesanspapiers” (espressione della sede goriziana), fermatasi al 7% e per la “ListAperta” che ha sfiorato il 6%.
“NuovoAteneo” si aggiudica anche i Consigli di tutte le Facoltà ad eccezione di Agraria, dove ha vinto la lista indipendente “Gram Positivi” e Vetrinaria, dove la vittoria è andata a agli “Svaccati”. Pareggio tra “Nuovo Ateneo” e “Student Office” ad Economia (2 rappresentanti ciascuno).
Ancora incerto il risultato ad Ingegneria, dove la lista di Cl è in vantaggio (5 membri a tre), ma potrebbe perdere un posto a beneficio dell’indipendente “Caffè architettura”.
Tra gli argomenti “forti” dei vincitori, la denuncia d’immobilismo da parte della rappresentanza a lungo egemone e di uno scarso coinvolgimento della popolazione studentesca alla vita degli organismi universitari.
Antonella Lanfrit

domenica 17 maggio 2009

Come raggiungere Gorizia

Per tutti i partecipanti sarà possibile arrivare direttamente a Nova Gorica, al municipio, dove avrà luogo la prima giornata di conferenze e sarà possibile anche depositare temporaneamente il proprio bagaglio. In alternativa sarà allestito un meeting point alla stazione ferroviaria di Gorizia Centrale: qui troverete chi vi saprà indirizzare verso il centro di Nova Gorica.
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I partecipanti all'International Conference del prossimo 30 e 31 maggio possono raggiungere Gorizia in vari modi:

- in treno: la stazione di Gorizia Centrale è posta sulla linea Venezia-Udine-Gorizia-Trieste e vi fermano tutti i treni interregionali provenienti direttamente da Venezia Mestre. Si può raggiungere Gorizia anche attraverso la linea Venezia-Cervignano-Monfalcone-Trieste, scendendo a Monfalcone per prendere quindi la coincidenza per Gorizia. Per la mattinata del 30 maggio si può arrivare agevolmente con i seguenti treni:

  • R 2826, partenza da Venezia Mestre alle 7.31 e arrivo a Gorizia Centrale, senza cambi, alle 10.02
  • R 2205, partenza da Venezia Mestre per Trieste alle 9.23, arrivo a Monfalcone alle 10.52. Alle 11.19 coincidenza per Gorizia (direzione: Udine-Venezia) su iR 2456 che arriva a Gorizia alle 11.39
  • R 2857, partenza da Venezia Mestre per Trieste alle 10.00, arrivo a Monfalcone alle 11.29 e cambio alle 11.54 su R 20948 per Gorizia C.le (direz. Udine) dove si arriva alle 12.18
  • iR 2446, partenza da Venezia Mestre alle 10.16, e arrivo a Gorizia Centrale, senza cambi, alle 12.19
  • ES* City 9711 (partito da Milano Centrale alle 9.05), partenza da Venezia Mestre alle 12.03 e arrivo a Monfalcone alle 13.34, alle 14.00 coincidenza per Gorizia su R 6008 che arriva a Gorizia alle 14.24
  • iR 2450, partenza da Venezia Mestre alle 12.16 e arrivo a Gorizia Centrale, senza cambi, alle 14.19
I treni proposti partono da Venezia Mestre che è servita da numerosi collegamenti interregionali, eurostar e intercity da tutta Italia.

- in auto: Provenendo dall'autostrada A4, in direzione Trieste, a Villesse (GO) si prende il raccordo autostradale per Gorizia.

- in aereo: Alitalia serve l'aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari (GO), da cui si può raggiungere Gorizia con pulmann che arrivano alla Stazione FF.SS di Gorizia Centrale. Sabato 30 maggio gli arrivi nazionali sull'aeroporto sono: da Catania alle 11.20 (alle 11.46 pullmann per Gorizia); da Napoli alle 11.20 (alle 11.46 pullmann per Gorizia); da Roma alle 10.35 (alle 11.18 pullmann per Gorizia). Il servizio pullmann è gestito dalla APT di cui potete visitare il sito web http://www.aptgorizia.it/

mercoledì 13 maggio 2009

L'Onda per riflettere su democrazie e dittature


Non abbassare mai la guardia, perché democrazia e diritti umani sono due conquiste che vanno difese giorno per giorno: sembra questa lezione che si può trarre dalla serata di ieri, in cui i Giovani Democratici della provincia di Gorizia si sono riuniti per il loro primo "cineforum", un'iniziativa che visto il successo e l'interesse sarà presto ripetuta.



Il film "L'Onda" è stato introdotto dal 24enne Marco Brandolin, che ha poi avviato, dopo la proiezione, il dibattito tra tutti i ragazzi presenti.

venerdì 8 maggio 2009

Un'idea di Europa: contatti

Si sono aperte le iscrizioni per l'international conference "Un'idea di Europa: pensiamoci assieme". C'è ancora tempo fino al 26 maggio per iscriversi.
Se invece non vi serve prenotare nessun pasto né il pernottamento, non serve iscriversi, vi aspettiamo comunque numerosi!
Avete dubbi, volete qualche chiarimento in più sulle modalità d'iscrizione o sull'iniziativa stessa?
Oppure vi siete già iscritti e volete qualche informazioni tecnica per star tranquilli prima della vostra partenza?

Nessun problema. Potete contattare i Giovani Democratici di Gorizia, scrivendo a giovanipdgorizia@gmail.com
oppure chiamando i contatti in loco:

Federico Nastasi, Esecutivo regionale GD FVG

Marco Rossi, Resp. Organizzazione Circolo Pd di Gorizia
cell. +39 340 24 38 965

Un'idea di Europa: Programma

Un'idea di Europa: pensiamoci assieme
international conference

Giovani Democratici Friuli Venezia Giulia
e Mladi Forum Socialnih Demokratov

Gorizia-Nova Gorica
sabato 30 e domenica 31 maggio 2009


Sabato 30 maggio, Nova Gorica

- apertura ore 14.00
- saluti di Mirko Brulc, sindaco di Nova Gorica
- relazione introduttiva di Marko Baruca, presidente nazionale Mladi Forum
e Andrea Gos, segretario GD Friuli Venezia Giulia

Intervengono:
Mojca Kleva, candidata alle elezioni europee in Slovenia con i Socialdemocratici
Debora Serracchiani, candidata alle elezioni europee in Italia nel PD

Ore 15.30, Prima sessione gruppi di lavoro

1. La sfida energetica europea e l'ambiente
Francesco Marangon, docente Università di Udine
Vlado Dimovski, consigliere per l'energia del Premier sloveno

2. Social Europe
Bruno Zvech, segretario regionale PD Friuli Venezia Giulia
Mojca Kleva, candidata alle elezioni europee in Slovenia con i Socialdemocratici


Ore 20.00 cena, a seguire International Party con dj set


Domenica 31 maggio, Gorizia

ore 10.00. Seconda sessione gruppi di lavoro

1. Le famiglie politiche europee
Brando Benifei, vicepresidente Ecosy
Jure Stajnbaher, Ecosy Bureau member

2. Linee di politiche estera in Italia e in Slovenia
Luciano Vecchi, capogruppo PD commissione esteri Camera dei Deputati
Marko Makovec, consigliere per gli affari esteri del Premier sloveno

Ore 12.00, interventi di
Lev Kreft, candidato alle elezioni europee in Slovenia con i Socialdemocratici
Luciano Vecchi, candidato alle elezioni europee in Italia nel PD

Ore 13.00 pranzo

Ore 14.30 visita a P.zza Transalpina

Ore 15.30 tavola rotonda conclusiva: “Un'idea di Europa: pensiamoci assieme”
con:
Piero Fassino - Parlamentare PD
Fausto Raciti - Segretario nazionale GD
Patrick Vlacic - Ministro dei Trasporti Governo Sloveno
Mojca Kleva - candidata alle elezioni europee in Slovenia con i Socialdemocratici

Un'idea di Europa: nota tecnica

Le informazioni di carattere pratico relative all'organizzazione dell'international conference del 30 e 31 maggio:

Luogo: tra Gorizia e Nova Gorica (Italia-Slovenia) il 30 e 31 maggio

Sedi:
a Gorizia: Kulturni Dom, Via I. Brass, 20
a Nova Gorica: sede del Comune

Svolgimento lavori:
inizio sabato 30 maggio alle 14.00, termine 1a giornata alle 19.00
inizio seconda giornata alle 10.00, termine alle 17.30
sabato sera: "International Party" @ discobar Marco Polo, Nova Gorica

arrivo:
I lavori avranno inizio alle 14.00 di sabato. Nella scheda di adesione si prega di indicare il luogo e l'orario di arrivo. Presso la stazione di Gorizia sarà presente del persone che si occuperà del ricevimento dei partecipanti e li indirizzerà verso la sede dei seminari del sabato pomeriggio (il municipio di Nova Gorica).

per chi arriva da lontano:
Gorizia e Nova Gorica sono due città gemelle: contigue e attraversate dal confine: il centro di Nova Gorica dista meno di 2 km dal confine di stato, e dal castello di Gorizia si è a poche centinaia di metri in linea d'aria dal confine. Le due città sono collegate da una comoda linea di autobus che attraversa il confine partendo dalla stazione ferroviaria di Gorizia. Entrambe le città sono piccole ma hanno una cospicua comunità universitaria.

pernottamento:
Chi arriva da più lontano avrà la precedenza nell'assegnazione dei posti disponibili presso la Casa dello studente di Sempeter (Slovenia), da cui sarà possibile raggiungere le sedi dei seminari e del party con un comodo servizio di navette che verrà organizzato dal Mladi Forum.

pasti: l'organizzazione fornirà la cena del sabato presso la Casa dello Studente di Sempeter; altrimenti Gorizia è nota per la gastronomia che fonde cucina italiana, slovena, mitteleuropea. Per chi sarà ospitato nella Casa dello studente, la colazione è compresa nel pernottamento.
Il pranzo di domenica 31 sarà invece garantito presso il Dijaski Dom a Gorizia, centro di aggregazione e casa dello studente della minoranza slovena in Italia.

Festa sabato sera: sabato sera si terrà un party con dj set presso la discoteca Marco Polo di Nova Gorica

Quota di partecipazione: 10,00 euro, che andranno tassativamente versati all'arrivo!

La partecipazione è però gratuita per chi non deve pernottare e non usufruisce nemmeno della cena di sabato sera o del pranzo di domenica 31.

lingue di lavoro: italiano, sloveno

Termine ultimo di adesione: 22 maggio 2009

Nel caso le iscrizioni superassero i posti disponibili (al massimo 150) sarà data priorità alle iscrizioni pervenute con maggiore anticipo.

Un'idea di Europa: pensiamoci assieme

Due giorni interamente dedicati al confronto sui temi europei: dalle energie rinnovabili al futuro assetto istituzionale dell'Europa, dalla dimensione sociale dell'Europa all'Erasmus universale.




Questa l'idea di base da cui è nata l'international conference "Un'idea di Europa: pensiamoci assieme", la due giorni organizzata dai Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia e dal Mladi Forum, con il contributo del Partito democratico del F.V.G. e dei Socialni Demokrati (Socialdemocratici sloveni).


Tra sabato 30 maggio e domenica 31 maggio Gorizia e la città gemella di Nova Gorica, ultime città d'Europa separate fisicamente da una cortina di ferro, saranno unite nell'ospitare centinaia di giovani dall'Italia e dalla Slovenia, per discutere e confrontarsi sui temi europei. Interverranno esponenti del mondo accademico e importanti esponenti politici italiani e sloveni del Pd e dell'Sd, il partito socialdemocratico sloveno.

Si tratta di un'improtante occasione di collaborazione tra le due organizzazioni giovanili gemelle ma soprattutto di un evento che riporta al centro la formazione delle nuove generazioni attorno all'obiettivo di creare una "classe dirigente" davvero europea.

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Sul piano pratico, l'evento si articolerà in conferenze che vedranno l'intervento di due relatori, uno italiano ed uno sloveno, con l'ausilio di interpreti: le lingue di lavoro saranno infatti sia l'italiano che lo sloveno e quindi sarà garantita la massima interattività, permettendo a tutti di comprendere e intervenire con domande e contributi.
Ci sarà poi la partecipazione di Debora Serracchiani e Mojca Kleva, le due giovani candidate su cui puntano le due organizzazioni giovanili per le Elezioni Europee del 6 e 7 giugno, mentre a chiudere la due giorni una grande assemblea plenaria che vedrà la partecipazione di Piero Fassino, del ministro dei trasporti e vicepresidente dell'Sd, Patrick Vlacic.
Parteciperanno inoltre il segretario regionale dei GD, Andrea Gos, il segretario nazionale Fausto Raciti, e il membro italiano nel board dell'ECOSY, Brando Benifei.

Per iscriversi, dovrete far pervenire la Scheda di adesione entro il 22 maggio prossimo a:



E' prevista una quota di partecipaione di 10,00: un piccolissimo contributo, tenuto conto che la cena del 30, il pernottamento (per chi viene da lontano) e colazione e pranzo del 31 maggio, saranno offerti dall'organizzazione! Per chi non usufruisse di questi servizi, del resto, la partecipazione è completamente libera e gratuita!
Per ogni ulteriore informazione:


Potete richiedere la Scheda di adesione in formato word agli indirizzi: giovanidemocraticifvg@gmail.com (a cui la dovrei mandare compilata) o giovanipdgorizia@gmail.com. In alternativa, la trovi al seguente link:

clicca qui per la
Scheda di adesione


mercoledì 6 maggio 2009

L'Onda: il primo cineforum dei Giovani Democratici

I Giovani Democratici ti invitano a partecipare al loro primo CINEFORUM.

L'Onda
E' un film di Dennis Gansel del 2008. Perché vederlo? Per capire come nascano le dittature, attraverso un esperimento condotto nel 1967 in un liceo californiano che fa da spunto a un film che spiega come la sopraffazione rappresenti in realtà una spinta ancestrale dell'uomo.

martedì 12 maggio
ore 20.00

nella sede del Pd di Gorizia in Via D'Annunzio 15 (è la salita del Castello)

LA TRAMA
Per spiegare la genesi di una dittatura, un professore mette in atto un "singolare" un esperimento. Una classe di una trentina di studenti viene indotta a forme di cameratismo attraverso l'uso della disciplina, dell'uniforme e di un gesto di riconoscimento (l'onda per l'appunto). La situazione però gli sfugge di mano e si trova a dover arginare una vera e propria fazione di stampo nazista.

sabato 25 aprile 2009

La Serracchiani sarà sostenuta dai Giovani Democratici del F.V.G.

Nei giorni scorsi erano emerse dichiarazioni e controdichiarazioni tra Raciti, Salvatore Bruno e la candidata alle europee Debora Serracchiani.

A seguito infatti della decisione della segreteria nazionale del Pd di non candidare esponenti del movimento giovanile del Partito Democratico, rispetto al quale i GD avevano ottenuto rassicurazioni durante l'Assemblea nazionale dei GD tenutasi a febbraio a Milano, il segretario nazionale Fausto Raciti aveva deciso di non votare la lista delle candidature, con una presa di posizione estremamente critica rispetto alla segreteria nazionale del Pd. Ne era seguita la richiesta di dimissioni e le forti critiche avanzate da Salvatore Bruno, della direzione nazionale, già candidato alla segreteria nazionale. La candidata alle Europee Debora Serracchiani ha gettato subito acqua sul fuoco, conscia che le dichiarazioni di Raciti erano state comunque utilizzate dalla stampa per montare il caso.

Il segretario regionale dei GD del Friuli Venezia Giulia, Andrea Gos, (foto in basso) in questa lettera che vi riproponiamo a stralci, chiarisce l'impegno di tutti i Giovani Democratici in favore della candidata udinese:
Giovedì, sul Corriere della Sera, è stata pubblicata un'intervista di Fausto Raciti, segretario dei GD. Il titolo dell'articolo suonava così: "Giovani contro la Serracchiani". [...]
Ho chiesto chiarimenti al nostro segretario Raciti, e lui ha spiegato chiaramente che non ha nulla contro la Serracchiani. Ha solo fatto capire che, visto che non ci sono presenze under 30 nelle liste per le europee, lui non poteva votare - nella direzione nazionale - a favore di quelle liste.
Da parte mia, ho spiegato come Debora fosse espressione della base, della volontà di numerosi circoli del Friuli Venezia Giulia, e come i Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia sosterranno la sua candidatura con forza e senza tentennamenti.
Vediamo in Debora non una "giovane fanciulla" ma una vera democratica, espressione del rinnovamento: segretario del circolo di Udine, valida professionista, adulta!
Ovviamente ho parlato anche con Debora, con cui mi complimento ancora per le dichiarazioni pacate e rasserenanti che probabilmente avete letto nella stampa odierna. Le incomprensioni si sono subito chiarite.
[...]
Salutandovi, auguro a tutti un buon 25°aprile.

Il Segretario Regionale dei GD "F.V.G."
Andrea Gos

martedì 21 aprile 2009

Due appuntamenti a Gorizia...

Vi segnaliamo due appuntamenti che si terranno nei prossimi giorni a Gorizia:


mercoledì 22 aprile 2009
alle 16.00
nella Biblioteca di Palazzo Alvarez (sede universitaria in Via Diaz)

la presentazione del libro

L’ EUROPA VERSO IL SUICIDIO?
Senza unione federale il destino degli europei è segnato

Presentazione del libro di Giulio Ercolessi

All’incontro interverranno Claudio Cressati e Ugo Ferruta, rispettivamente docente della Cattedra "Jean Monnet" in Governo e politiche dell'Unione Europea" dell’Ateneo di Udine e segretario regionale del Movimento Federalista Europeo. All’incontro sarà presente l’ autore.
Il volume, pubblicato dalla casa editrice Dedalo, affronta i dibattiti sul modello europeo, sull’“identità”, sui confini dell’Europa, sul suo ruolo geopolitico e sulla sua competitività. Sottolinea come la dimensione europea determini la nostra vita civile e nazionale, approfondisce l’idea di un’ unione federale vera nella quale gli europei possano contare nel mondo globale e non essere solo oggetto di decisioni altrui. L’autore si interroga su che cosa costituisce nel mondo globale la soggettività politica, fino a poco tempo fa impersonata dagli Stati-nazione.
All’incontro seguirà un breve brindisi.



giovedì 23 aprile 2009
alle 9.00
a Palazzo Lantieri (Piazza S.Antonio)


Un convegno a cui interverrà il filosofo Gianni Vattimo, assieme a Elena Pulcini, agli storici Giuliana Gemelli, Roberta Moretti e Roberto Finzi, gli economisti Giliberti e Magris, gli imprenditori Andrea Illy e Primo Rovis.

domenica 5 aprile 2009

GD e giovani della Skupnost a confronto

Giovedì prossimo alle 20.00 al bar Commercio in via Morelli a Gorizia (di fronte alla Croce Verde) i Giovani Democratici/Mladi Demokrati incontrano i giovani della Slovenska Skupnost/Unione Slovena. Sarà un'occasione per confrontarsi con loro, e conoscere e appronfondire i problemi della minoranza slovena, considerando i tanti ragazze e ragazzi che o nel Partito democratico (in sloveno: Demokratska Stranka) o in altri partiti alleati come la Slovenska Skupnost, si impegnano e fanno politica.

L'appuntamento è dunque giovedì prossimo alle 20.00 al bar Commercio di Gorizia!

sabato 28 marzo 2009

I GD organizzano pulmann per il concerto del 1° maggio.

Anche quest'anno CGIL, CISL e UIL organizzano in occasione del 1° maggio, Festa dei Lavoratori, il tradizionale concerto omaggio a Roma, che quest'anno vedrà la partecipazione, fra gli altri, di Vasco Rossi, Caparezza, Marlene Kuntz.


I Giovani democratici del Friuli Venezia Giulia organizzano un pulmann per andare ad assistere a questa straordinaria giornata di musica ma anche e soprattutto di mobilitazione per il lavoro e la democrazia.

Le informazioni di dettaglio sono in via di definizione, ma nel frattempo se condividete i valori del Pd e dei Giovani Democratici, e volete anche voi venire a Roma per il concerto, potete inviare una email a giovanipdgorizia@gmail.com per prenotare la vostra partecipazione.

In considerazione dei costi per il noleggio del pulmann, sarà richiesto comunque un contributo di 20,00 euro a ogni partecipante.


Tutte le informazioni sul sito ufficiale http://www.primomaggio.com/