
sabato 14 novembre 2009
Il centrodestra cancella gli 80 milioni di euro destinati ai giovani ricercatori

lunedì 19 ottobre 2009
I Giovani Democratici al CIE di Gradisca: si rispetti la Costituzione su immigrazione e accoglienza
«Il Cie sia reso più a misura d'uomo»
I Giovani democratici: si rispetti
GRADISCA. Non la chiusura come il punto fermo su cui costruire una revisione nazionale delle leggi su immigrazione e accoglienza, ma il rispetto della Costituzione italiana e delle direttive internazionali sui diritti delle persone: è la richiesta avanzata ieri mattina dai circoli regionali dei Giovani democratici a Gradisca.
I giovani del Pd si sono riuniti per un presidio simbolico davanti al Cie di via Udine, organizzato nell.ambito di una manifestazione articolata su tre tappe regionali (Pozzuolo e Azzano X le altre due mete) sui temi dell'immigrazione e dell'accoglienza e per presentare la campagna nazionale "Stranieri di nome, italiani di fatto".
Presente anche la candidata alle primarie per la segreteria regionale del Pd, Maria Cristina Carloni, che ha precisato come la sua presenza sia «un atto doveroso, in una manifestazione simbolica davanti a un luogo simbolico che dice chi siamo, appunto democratici e assolutamente contrari alle leggi del centro-destra sull'immigrazione. Noi rispettiamo l.articolo 38 della Costituzione e vogliamo sia rispettato, perché al documento cardine della nazione ci teniamo e nessuno può permettersi di non tenerne conto,soprattutto la legislazione. Per
Il Cie come il simbolo «delle condannabili politiche del Governo sull.immigrazione », invece, per il consigliere regionale del Pd,FrancoCodega. «Il Cie di Gradisca è il simbolo della filosofia del rifiuto, del respingimento e della segregazione, figlia di uno Stato .drogato. dai disvalori della televisione, una cultura malata che contrasta anche con l'enorme internazionali: al di là del muro ci sono persone, uomini come noi». A prendere la parola anche il presidente del circolo dei Giovani democratici di Gradisca, Marco Zanolla: «Per Gradisca il Cie è un peso gravissimo, una cittadina che sembra ormai dimenticata da tutti e lasciata sola in una battaglia troppo grande per lei: delle grandi manifestazioni degli anni scorsi non è rimasto più nulla. Non chiediamo la chiusura, ma umanizzazione, che siano rispettati i diritti di chi è trattenuto».
«Questo è un luogo di razzismo e di ghettizzazione - è l'attacco di Alessandro Grandi, consigliere comunale dell.Italia deivalori - Il fenomeno dell'immigrazione va affrontato con regole precise, che vanno stabilite anche in un.ottica comunitaria europea».
Marco Ceci
mercoledì 14 ottobre 2009
Manifestazione antirazzista al CIE di Gradisca

Domenica 18 ottobre dalle ore 10.00 i Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia promuovono a Gradisca, fuori dall'ingresso del CIE (ex cpt), ma in contemporanea anche a Azzano Decimo (PN) e Pozzuolo (UD) una manifestazione antirazzista che sarà anche momento di confronto e discussione, proprio in un luogo che segna il destino di così tante persone.
domenica 11 ottobre 2009
Nascono i Giovani Democratici a Gradisca
All’inaugurazione sono intervenuti il segretario provinciale dell'organizzazione giovanile Michele Di Lorenzo, il segretario provinciale Omar Greco e Giuseppe Salomone, punto di riferimento del circolo cittadino.
I Giovani Democratici sono nati da un anno circa a livello nazionale e si stanno diffondendo sul territorio con la nascita appunto dei circoli territoriali, luoghi di aggregazione e di riferimento per i giovani, un progetto ambizioso che con la volontà e l’impegno di valide persone si realizzerà sicuramente. Il partito democratico vede come punto di riferimento i Gd, come detto dal segretario Omar Greco, che ha elogiato l’apertura di questo nuovo circolo, dando la massima disponibilità ad una collaborazione ancora più stretta e forte con i giovani. Grande merito è stato riconosciuto pure da Giuseppe Salomone che ha ricordato come nel comune di Gradisca un circolo giovanile mancasse da trent’anni.
Eletto segretario del circolo GD di Gradisca è stato Marco Zanolla, suo vice Giacomo Bressan, insieme hanno ribadito la soddisfazione per la nascita di questo progetto, nascita dovuta ai molti giovani che hanno scelto il Partito Democratico e si sono avvicinati grazie anche alle recenti elezioni comunali. Così nell’isontino nasce un fermento democratico che speriamo sfoci in una grande progetto, un progetto giovane, un progetto democratico.
sabato 12 settembre 2009
A Roma per la manifestazione nazionale del 19 settembre

giovedì 3 settembre 2009
A Gorizia il centrodestra non vuole la Consulta giovani, ma la battaglia del Pd continuerà
In consiglio comunale, dopo due ore di dibattito, il documento, che vedeva come primo firmatario il capogruppo del Pd, Federico Portelli, è stato bocciato con 19 voti contrari, quelli di parte della maggioranza, 15 favorevoli, ovvero l’opposizione più il consigliere del Pdl, Stasi e l’indipendente Colombo e l’astensione dei neoleghisti Alberti e Zotti.
«Soltanto a parole il sindaco Romoli e l’assessore Ceretta si erano dichiarati a favore durante la discussione – criticano i capigruppo dell’opposizione dopo la bocciatura della consulta giovanile – visto che, al momento del voto, la proposta è stata inopinatamente cassata, evidentemente per problemi tutti interni al Pdl e al nuovo assetto della maggioranza. A farne le spese, come sempre più spesso durante questi due anni di mandato Romoli, saranno i giovani e le loro associazioni di volontariato e di animazione sociale».
Si sottolinea che «questo non era un tema su cui far prevalere muscolarmente la logica dei numeri imposta dalla maggioranza, che ha voluto bocciare il testo per partito preso e soltanto perché avanzato dall’opposizione. Ancora una volta le nostre proposte costruttive sui problemi reali della città vengono respinte perché il Pdl fa prevalere la logica del muro contro muro per nascondere le proprie spaccature interne». Si ricorda che «da oltre un anno chiediamo che la questione giovani, invece che alimentare sterili contrapposizioni a mezzo stampa, diventi uno degli impegni programmatici e inserito fra gli obiettivi primari dell’amministrazione comunale. Oltre la logica degli schieramenti e della sterile contrapposizione politica».
E si annuncia, quindi, la prosecuzione della battaglia. «Non molleremo – lanciano la sfida i capigruppo del centro-sinistra –, perché riteniamo necessaria una politica organica, coerente e continuativa del Comune in questo delicato settore. Che sappia mettere in rete le associazioni giovanili per coinvolgerle anche nell’organizzazione di eventi culturali e di animazione della città».
«Occorre affermare una effettiva volontà – si insiste –, di investire sui giovani e sul loro talento come straordinaria risorsa per la nostra comunità. Occorre guardare al futuro e rilanciare Gorizia, anche grazie ai giovani, sotto il profilo civile, culturale e imprenditoriale». Viene infine annunciato che sarà chiesta la convocazione urgente della commissione consiliare «per verificare se le beghe interne alla maggioranza potranno essere superate e il percorso bipartisan potrà ripartire, per i giovani e per una Gorizia che può e deve ripartire» (p.a.)
martedì 1 settembre 2009
I Giovani Democratici e il congresso Pd
Nelle prossime settimane e fino alle primarie del 25 ottobre si svolge la fase congressuale nazionale del Pd. Pubblichiamo oggi un intervento del segretario provinciale dei Giovani Democratici sul congresso. Seguiranno a breve gli interventi di giovani democratici sostenitori delle altre due mozioni.
Per il Partito Democratico questo congresso sarà fondamentale per molti motivi, in primis per dar una guida salda, per iniziare a creare una linea programmatica seria e concreta basata su obiettivi semplici e concretamente realizzabili. Il nostro PD vive attualmente, un periodo difficile, di salute precaria, solamente con un esito positivo del congresso riusciremo a “ravvivare “ il nostro partito.
Non temo sicuramente che nel futuro del nostro Partito Democratico ci siano una serie di scissioni, smembramenti, invece temo un lungo logoramento, un progressivo esaurimento di quel fiume di energie, passione politica e civile, persone che due anni fa avevano dato vita a questo progetto. Non possiamo né dobbiamo permetterlo. Dobbiamo essere all’altezza delle aspettative che abbiamo creato e in parte reso poco credibili con i nostri comportamenti.
Dopo aver letto il suo programma per il congresso ho deciso ancora con più convinzione di schierarmi al suo fianco, il programma tocca i unti fondamentali per il nostro paese e per il nostro partito. Troviamo per iniziare l’europeismo, ormai la dimensione della politica di un paese deve essere rivolta all’Europa, solamente con l’Unione Europea riusciremo veramente a contare nel mondo e non ridurci solamente ad una nullità nel mare della globalizzazione. Dobbiamo inoltre aver fiducia sulle nostre capacità e potenzialità, potremo cosi, unitamente ad interventi e investimenti sul welfare quali il reddito di cittadinanza, superare la crisi. Puntando sull’uguaglianza e sul merito possiamo far una grande Italia, uguaglianza sostanziale e formale, perché tutti devono aver le stesse possibilità, sia il figlio dell’operaio sia il figlio dell’industriale. Puntare su uno sviluppo sostenibile e di qualità ci garantirà poi di conservare il nostro paese e di lasciarlo alle generazioni future.
Un altro punto fondamentale secondo me è garantire un effettivo rinnovamento della classe politica, abbiamo tanti giovani molto validi da poter inserire in ruoli di rilevanza nel partito sia a livello nazionale che locale. Solamente così potremmo proporre una politica al passo con i tempi non che innovativa e che difenda gli interessi di tutte le classi sociali, in particolare delle più deboli.
A livello regionale sostengo Debora Serracchiani, per la sua concretezza, freschezza nonché semplicità di esporre un programma politico di qualità incentrato in particolare sui giovani, sullo sviluppo ecosostenibile e sul welfare. Con questo programma, la nostra regione potrà essere veramente un modello democratico da esportare nel nostro paese. Molto importante risulta anche che Debora provenga dalla base e non dell’apparato, quindi non è legata a vecchi rancori e sistemi di far politica.
“Ogni giorno quando si leva il sole, inizia un giorno che non ha mai vissuto nessuno” - (David Maria Turoldo)
Noi questo giorno lo vogliamo vivere da protagonisti, da democratici.
Michele Di Lorenzo
(Segretario provinciale Gorizia dei Giovani Democratici)
domenica 23 agosto 2009
Cortona 2
sabato 1 agosto 2009
Youdem a Gorizia...
lunedì 27 luglio 2009
Maran con i GD per parlare di Europa e politica estera

Un dibattito a 360° sul futuro dell'Europa e la politica estera italiana, dopo le polemiche sulla gestione del G8 da parte del governo Berlusconi. L'incontro organizzato dai Giovani Democratici e introdotto da Michele Di Lorenzo, segretario provinciale dell'organizzazione giovanile del Pd, ha visto l'intervento del parlamentare Alessandro Maran, capogruppo Pd alla Commissione Affari Esteri della Camera, che ha risposto alle domande di Marco Rossi, componente della segreteria del circolo di Gorizia. Cornice del dibattito la Festa de l'Unità del Partito democratico di Dobbia (Staranzano).
"Berlusconi è convinto che i problemi internazionali si risolvano a pacche sulle spalle" - afferma il parlamentare Alessandro Maran, che ha ribadito come la sfera degli interessi internazionali dell'Italia sia ormai molto vasta: la politica estera può sembrare cosa lontana, ma in realtà riguarda cose che fanno parte della nostra vita quotidiana: a cominciare dal prezzo dell'energia ad esempio, per la quale i numerosi accordi con paesi mediterranei o con la Russia servono a garantire energia al minor costo possibile: "Anche se è inevitabile oggi ripensare il nostro sistema energetico e investire su nuove forme di energia alternative e che ci potranno garantire l'autonomia energetica".
Per Maran è fondamentale l'apporto dell'Europa: ha contribuito enormemente al progresso sociale e nel campo dei diritti, come ha sottolineato Rossi, ed il suo ruolo è sempre più importante per risolvere i principali problemi di politica internazionale che l'Italia deve affrontare: se nel 1993 l'Unione Europea avesse avuto una sua forte dimensione politica non ci sarebbe stato il dramma dell'Ex Jugoslavia, ha rilevato Maran: "Anche le recenti dispute di confine tra Slovenia e Croazia non ostacoleranno l'ingresso della Croazia nell'Unione europea, né faranno mancare l'appoggio italiano all'adesione croata".
lunedì 29 giugno 2009
Un fiore per la libertà: la stampa
Un fiore per la libertà: messaggio recapitato!

domenica 28 giugno 2009
I Giovani Democratici al Gay Pride 2009


venerdì 26 giugno 2009
Un fiore per la libertà

I Giovani Democratici, con un semplice gesto, donando un fiore vogliono sensibilizzare la gente su quello che sta accadendo nel nostro paese.
Portiamo un fiore per difendere la democrazia, difendere i principi costituzionali, la libertà di informazione nonché di pensiero.
Queste, le basi fondanti della nostra Repubblica, vengono attaccate con sempre maggior forza dal Presidente del Consiglio, che senza scrupoli minaccia gli organi di informazione indipendenti, impone il bavaglio ai giornalisti, vuole ridurre i poteri del Parlamento composto dai nostri rappresentanti eletti.
Con questo semplice gesto vogliamo far sentire il nostro dissenso verso una politica che si basa solamente sugli interessi personali e ha abbandonato gli interessi della gente, gli interessi di tutti noi.
mercoledì 10 giugno 2009
Attivo il sito regionale dei Giovani Democratici

venerdì 5 giugno 2009
Vota SERRACCHIANI
- Il programma del Pd: L'Europa che convince
- Quando si vota: clicca qui
Massimo Ghini presenta Debora SERRACCHIANI
giovedì 4 giugno 2009
Romano Prodi: il voto al Pd è un voto all'Europa
Care amiche e cari amici,nel momento in cui ribadisco la mia già provata volontà di rimanere al di fuori della politica del nostro Paese, sento il dovere, come semplice cittadino, di sottolineare l’importanza del voto a cui noi italiani siamo chiamati.
Anzitutto un voto per l’Europa.
In questa linea richiamo la necessità di rafforzare il Partito Democratico ricordando come esso abbia sempre con convinzione sostenuto le grandi scelte europee quali l’euro e l’allargamento che , come si è dimostrato in questa fase di durissima crisi , sono la principale difesa per l’Europa e l’Italia.
La seconda ragione nasce dall’intensificarsi di numerosi segnali di allarme e di interrogativi da parte di tanti amici ed osservatori stranieri per la caduta di dignità e per la qualità democratica del nostro paese, segnali che ho colto con sofferenza nella mia attività internazionale. Di fronte a questo il Partito democratico, pur nel suo non facile cammino, è l’unica concreta risposta.
Non è tempo né di astensioni né di sofisticate distinzioni.
È il momento di dimostrare che l’Italia può essere diversa, che ha profonde radici etiche e che è ancora capace di contribuire alla crescita democratica di una nuova Europa.
Con amicizia
mercoledì 3 giugno 2009
Il successo dell'international conference


domenica 24 maggio 2009
Un'idea di Europa, pensiamoci assieme: presentata pubblicamente l'iniziativa
Sabato e domenica prossima si terrà Un'idea di Europa: pensiamoci assieme, l'international conference organizzata dai Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia assieme ai coetanei sloveni del Mladi Forum Socialnih Demokratov.Bruno Zvech, segretario regionale del Pd, e Omar Greco, segretario provinciale, hanno salutato
giovedì 21 maggio 2009
Europe Out Loud!

| Date: | Monday, May 25, 2009 |
| Time: | 5:00pm - 11:00pm |
| Location: | Piazza Transalpina - Trg Evrope |
| Email: |
Description
17.00
Apertura degli stand in piazza transalpina. Campagna d'informazione sulle elezioni europee. DJ set
zbor na trgu Evrope informacije o evropskih volitvah. DJ set
18.00-19.00
Incontro con i cittadini, aperto a tutti i candidati italiani e sloveni al Parlamento Europeo.
Srecanje, razprava s kandidati za evroposlance s slovenske in italijanske strani.
19.30
Assegnazione del premio "L'Europeo dell'anno".
Podelitev negrade Evropejec leta v Sloveniji.
20.00-22.00 CONCERTO - KONCERT
Presenta: Tjaša Dornik (http://www.tjasadornik.com/eng/index.php)
Bands & Breakdancers:
Les Brucalifs
Funky Morning
Fratelli Cossar
Breakdancers: Fireflame crew
Lady Voice
Passocontinuo
22.00-23.00
DJ set
lunedì 18 maggio 2009
Formazione per i giovani candidati consiglieri
Un ciclo di formazione destinato ai giovani candidati alla carica di consigliere comunale della provincia isontina. Organizzato dal Partito Democratico - Coordinamento provinciale, e dai Giovani Democratici, servirà a fornire un'infarinatura ai giovani futuri consiglieri sul funzionamento degli enti locali, con particolare attenzione agli aspetti amministrativi e del bilancio.Per informazioni:
Elezioni all'ateneo di Udine: sconfitta CL dopo anni di dominio
dal Gazzettino di sabato 16 Maggio 2009
Udine - Tra gli studenti è già stato sintetizzato come un “sorpasso storico”, una “rivoluzione”.
E’ il risultato delle elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche negli organismi dell’Università di Udine. Ieri lo spoglio e, ancorché i risultati ufficiali siano attesi per lunedì, le percentuali ufficiose non lasciano dubbi: ha vinto la lista “NeoAteneo”, nata dall’aggregazione di “Altrementi” e dal movimento anti riforma Gelmini, battendo l’avversaria “Student Office”, vicina a Comunione e liberazione e da anni in maggioranza nell’ambito della componente studentesca dell’ateneo di Udine.
Nel Cda dell’Università “NuovoAteneo” si aggiudica due dei tre rappresentanti, con oltre il 58% delle preferenze, mentre “Student Office” ne avrà uno avendo raggiunto il 34% circa. Stesse proporzioni nel Cda dell’Erdisu con “NuovoAteneo” che ha toccato il 64%. Nella corsa ai due organismi, non c’è stata storia per le liste “Lesanspapiers” (espressione della sede goriziana), fermatasi al 7% e per la “ListAperta” che ha sfiorato il 6%.
“NuovoAteneo” si aggiudica anche i Consigli di tutte le Facoltà ad eccezione di Agraria, dove ha vinto la lista indipendente “Gram Positivi” e Vetrinaria, dove la vittoria è andata a agli “Svaccati”. Pareggio tra “Nuovo Ateneo” e “Student Office” ad Economia (2 rappresentanti ciascuno).
Ancora incerto il risultato ad Ingegneria, dove la lista di Cl è in vantaggio (5 membri a tre), ma potrebbe perdere un posto a beneficio dell’indipendente “Caffè architettura”.
Tra gli argomenti “forti” dei vincitori, la denuncia d’immobilismo da parte della rappresentanza a lungo egemone e di uno scarso coinvolgimento della popolazione studentesca alla vita degli organismi universitari.
Antonella Lanfrit
domenica 17 maggio 2009
Come raggiungere Gorizia
I partecipanti all'International Conference del prossimo 30 e 31 maggio possono raggiungere Gorizia in vari modi:
- in treno: la stazione di Gorizia Centrale è posta sulla linea Venezia-Udine-Gorizia-Trieste e vi fermano tutti i treni interregionali provenienti direttamente da Venezia Mestre. Si può raggiungere Gorizia anche attraverso la linea Venezia-Cervignano-Monfalcone-Trieste, scendendo a Monfalcone per prendere quindi la coincidenza per Gorizia. Per la mattinata del 30 maggio si può arrivare agevolmente con i seguenti treni:
- R 2826, partenza da Venezia Mestre alle 7.31 e arrivo a Gorizia Centrale, senza cambi, alle 10.02
- R 2205, partenza da Venezia Mestre per Trieste alle 9.23, arrivo a Monfalcone alle 10.52. Alle 11.19 coincidenza per Gorizia (direzione: Udine-Venezia) su iR 2456 che arriva a Gorizia alle 11.39
- R 2857, partenza da Venezia Mestre per Trieste alle 10.00, arrivo a Monfalcone alle 11.29 e cambio alle 11.54 su R 20948 per Gorizia C.le (direz. Udine) dove si arriva alle 12.18
- iR 2446, partenza da Venezia Mestre alle 10.16, e arrivo a Gorizia Centrale, senza cambi, alle 12.19
- ES* City 9711 (partito da Milano Centrale alle 9.05), partenza da Venezia Mestre alle 12.03 e arrivo a Monfalcone alle 13.34, alle 14.00 coincidenza per Gorizia su R 6008 che arriva a Gorizia alle 14.24
- iR 2450, partenza da Venezia Mestre alle 12.16 e arrivo a Gorizia Centrale, senza cambi, alle 14.19
- in auto: Provenendo dall'autostrada A4, in direzione Trieste, a Villesse (GO) si prende il raccordo autostradale per Gorizia.
- in aereo: Alitalia serve l'aeroporto di Trieste-Ronchi dei Legionari (GO), da cui si può raggiungere Gorizia con pulmann che arrivano alla Stazione FF.SS di Gorizia Centrale. Sabato 30 maggio gli arrivi nazionali sull'aeroporto sono: da Catania alle 11.20 (alle 11.46 pullmann per Gorizia); da Napoli alle 11.20 (alle 11.46 pullmann per Gorizia); da Roma alle 10.35 (alle 11.18 pullmann per Gorizia). Il servizio pullmann è gestito dalla APT di cui potete visitare il sito web http://www.aptgorizia.it/
mercoledì 13 maggio 2009
L'Onda per riflettere su democrazie e dittature
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venerdì 8 maggio 2009
Un'idea di Europa: contatti
Un'idea di Europa: Programma
international conference
Giovani Democratici Friuli Venezia Giulia
Sabato 30 maggio, Nova Gorica
- apertura ore 14.00
- saluti di Mirko Brulc, sindaco di Nova Gorica
- relazione introduttiva di Marko Baruca, presidente nazionale Mladi Forum
e Andrea Gos, segretario GD Friuli Venezia Giulia
Intervengono:
Mojca Kleva, candidata alle elezioni europee in Slovenia con i Socialdemocratici
Debora Serracchiani, candidata alle elezioni europee in Italia nel PD
Ore 15.30, Prima sessione gruppi di lavoro
1. La sfida energetica europea e l'ambiente
Francesco Marangon, docente Università di Udine
Vlado Dimovski, consigliere per l'energia del Premier sloveno
2. Social Europe
Bruno Zvech, segretario regionale PD Friuli Venezia Giulia
Mojca Kleva, candidata alle elezioni europee in Slovenia con i Socialdemocratici
Ore 20.00 cena, a seguire International Party con dj set
Domenica 31 maggio, Gorizia
ore 10.00. Seconda sessione gruppi di lavoro
1. Le famiglie politiche europee
Brando Benifei, vicepresidente Ecosy
Jure Stajnbaher, Ecosy Bureau member
2. Linee di politiche estera in Italia e in Slovenia
Luciano Vecchi, capogruppo PD commissione esteri Camera dei Deputati
Marko Makovec, consigliere per gli affari esteri del Premier sloveno
Ore 12.00, interventi di
Lev Kreft, candidato alle elezioni europee in Slovenia con i Socialdemocratici
Luciano Vecchi, candidato alle elezioni europee in Italia nel PD
Ore 13.00 pranzo
Ore 14.30 visita a P.zza Transalpina
Ore 15.30 tavola rotonda conclusiva: “Un'idea di Europa: pensiamoci assieme”
con:
Piero Fassino - Parlamentare PD
Fausto Raciti - Segretario nazionale GD
Patrick Vlacic - Ministro dei Trasporti Governo Sloveno
Mojca Kleva - candidata alle elezioni europee in Slovenia con i Socialdemocratici
Un'idea di Europa: nota tecnica
Luogo: tra Gorizia e Nova Gorica (Italia-Slovenia) il 30 e 31 maggio
Sedi:
a Gorizia: Kulturni Dom, Via I. Brass, 20
a Nova Gorica: sede del Comune
Svolgimento lavori:
inizio sabato 30 maggio alle 14.00, termine 1a giornata alle 19.00
inizio seconda giornata alle 10.00, termine alle 17.30
sabato sera: "International Party" @ discobar Marco Polo, Nova Gorica
arrivo:
I lavori avranno inizio alle 14.00 di sabato. Nella scheda di adesione si prega di indicare il luogo e l'orario di arrivo. Presso la stazione di Gorizia sarà presente del persone che si occuperà del ricevimento dei partecipanti e li indirizzerà verso la sede dei seminari del sabato pomeriggio (il municipio di Nova Gorica).
per chi arriva da lontano:
pernottamento:
Chi arriva da più lontano avrà la precedenza nell'assegnazione dei posti disponibili presso la Casa dello studente di Sempeter (Slovenia), da cui sarà possibile raggiungere le sedi dei seminari e del party con un comodo servizio di navette che verrà organizzato dal Mladi Forum.
Un'idea di Europa: pensiamoci assieme
Due giorni interamente dedicati al confronto sui temi europei: dalle energie rinnovabili al futuro assetto istituzionale dell'Europa, dalla dimensione sociale dell'Europa all'Erasmus universale.Questa l'idea di base da cui è nata l'international conference "Un'idea di Europa: pensiamoci assieme", la due giorni organizzata
dai Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia e dal Mladi Forum, con il contributo del Partito democratico del F.V.G. e dei Socialni Demokrati (Socialdemocratici sloveni).Tra sabato 30 maggio e domenica 31 maggio Gorizia e la città gemella di Nova Gorica, ultime città d'Europa separate fisicamente da una cortina di ferro, saranno unite nell'ospitare centinaia di giovani dall'Italia e dalla Slovenia, per discutere e confrontarsi sui temi europei. Interverranno esponenti del mondo accademico e importanti esponenti politici italiani e sloveni del Pd e dell'Sd, il partito socialdemocratico sloveno.
Si tratta di un'improtante occasione di collaborazione tra le due organizzazioni giovanili gemelle ma soprattutto di un evento che riporta al centro la formazione delle nuove generazioni attorno all'obiettivo di creare una "classe dirigente" davvero europea.
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E' prevista una quota di partecipaione di 10,00: un piccolissimo contributo, tenuto conto che la cena del 30, il pernottamento (per chi viene da lontano) e colazione e pranzo del 31 maggio, saranno offerti dall'organizzazione! Per chi non usufruisse di questi servizi, del resto, la partecipazione è completamente libera e gratuita!
- Mladi Forum (il sito all'organizzazione slovena assieme alla quale è organizzata l'iniziativa)
Potete richiedere la Scheda di adesione in formato word agli indirizzi: giovanidemocraticifvg@gmail.com (a cui la dovrei mandare compilata) o giovanipdgorizia@gmail.com. In alternativa, la trovi al seguente link:
clicca qui per la
Scheda di adesione
mercoledì 6 maggio 2009
L'Onda: il primo cineforum dei Giovani Democratici
nella sede del Pd di Gorizia in Via D'Annunzio 15 (è la salita del Castello)
Per spiegare la genesi di una dittatura, un professore mette in atto un "singolare" un esperimento. Una classe di una trentina di studenti viene indotta a forme di cameratismo attraverso l'uso della disciplina, dell'uniforme e di un gesto di riconoscimento (l'onda per l'appunto). La situazione però gli sfugge di mano e si trova a dover arginare una vera e propria fazione di stampo nazista.
giovedì 30 aprile 2009
sabato 25 aprile 2009
La Serracchiani sarà sostenuta dai Giovani Democratici del F.V.G.
Nei giorni scorsi erano emerse dichiarazioni e controdichiarazioni tra Raciti, Salvatore Bruno e la candidata alle europee Debora Serracchiani.
Il segretario regionale dei GD del Friuli Venezia Giulia, Andrea Gos, (foto in basso) in questa lettera che vi riproponiamo a stralci, chiarisce l'impegno di tutti i Giovani Democratici in favore della candidata udinese:Ho chiesto chiarimenti al nostro segretario Raciti, e lui ha spiegato chiaramente che non ha nulla contro la Serracchiani. Ha solo fatto capire che, visto che non ci sono presenze under 30 nelle liste per le europee, lui non poteva votare - nella direzione nazionale - a favore di quelle liste.
Da parte mia, ho spiegato come Debora fosse espressione della base, della volontà di numerosi circoli del Friuli Venezia Giulia, e come i Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia sosterranno la sua candidatura con forza e senza tentennamenti.
Vediamo in Debora non una "giovane fanciulla" ma una vera democratica, espressione del rinnovamento: segretario del circolo di Udine, valida professionista, adulta!
Ovviamente ho parlato anche con Debora, con cui mi complimento ancora per le dichiarazioni pacate e rasserenanti che probabilmente avete letto nella stampa odierna. Le incomprensioni si sono subito chiarite.
[...]
Salutandovi, auguro a tutti un buon 25°aprile.
Il Segretario Regionale dei GD "F.V.G."
Andrea Gos
martedì 21 aprile 2009
Due appuntamenti a Gorizia...
Senza unione federale il destino degli europei è segnato
Presentazione del libro di Giulio Ercolessi
All’incontro interverranno Claudio Cressati e Ugo Ferruta, rispettivamente docente della Cattedra "Jean Monnet" in Governo e politiche dell'Unione Europea" dell’Ateneo di Udine e segretario regionale del Movimento Federalista Europeo. All’incontro sarà presente l’ autore.
Il volume, pubblicato dalla casa editrice Dedalo, affronta i dibattiti sul modello europeo, sull’“identità”, sui confini dell’Europa, sul suo ruolo geopolitico e sulla sua competitività. Sottolinea come la dimensione europea determini la nostra vita civile e nazionale, approfondisce l’idea di un’ unione federale vera nella quale gli europei possano contare nel mondo globale e non essere solo oggetto di decisioni altrui. L’autore si interroga su che cosa costituisce nel mondo globale la soggettività politica, fino a poco tempo fa impersonata dagli Stati-nazione.
All’incontro seguirà un breve brindisi.

Un convegno a cui interverrà il filosofo Gianni Vattimo, assieme a Elena Pulcini, agli storici Giuliana Gemelli, Roberta Moretti e Roberto Finzi, gli economisti Giliberti e Magris, gli imprenditori Andrea Illy e Primo Rovis.
domenica 5 aprile 2009
GD e giovani della Skupnost a confronto
sabato 28 marzo 2009
I GD organizzano pulmann per il concerto del 1° maggio.
Tutte le informazioni sul sito ufficiale http://www.primomaggio.com/
