lunedì 24 marzo 2008

Corolli (PD): «La maggioranza dovrà rispettare gli impegni presi con i quartieri»

Alcuni dei giovani del Pd sono già impegnati nell'attività amministrativa. Qui di seguito l'articolo comparso sulla stampa locale che riporta l'attività di uno di questi, Luca Corolli, consigliere circoscrizionale a Gorizia.
«Il recente dibattito riguardo l’utilità dai consigli di quartiere cittadini deve da oggi tener conto di un nuovo importante traguardo: l’approvazione dell’ordine del giorno di variazione al bilancio comunale affinché questo preveda l’inserimento di interventi proposti dai quartieri di Straccis, Lucinico, S. Andrea e Piuma-San Mauro-Oslavia». A rilevarlo è il Consigliere circoscrizionale di Straccis Luca Corolli, del PD.
«L’odg presentato dall’opposizione – spiega – renderà infatti possibile l’esecuzione di importanti interventi nel territorio dei quartieri in questione, tra i quali la realizzazione del marciapiede attualmente mancante in via Cordaioli e l’anticipazione al 2009 della sistemazione del parco della villa Ritter, di modo da favorirvi l’insediamento in tempi rapidi della nuova sede universitaria, soltanto per citare gli interventi richiesti dal consiglio circoscrizionale di Straccis. Quest’ultimo aveva infatti subordinato il proprio parere favorevole a condizione che la giunta Romoli si impegnasse ad integrare i lavori programmati con quelli richiesti dal nostro quartiere. Facendo proprio l’ordine del giorno promosso dal consigliere Portelli, il sindaco si è impegnato a soddisfare le richieste del quartiere, che grazie al consigliere Portelli sono finalmente giunte in aula».
Corolli auspica pertanto che gli impegni presi dal sindaco Romoli «vengano rispettati fino in fondo. Spero che la circostanza che nessun consigliere di maggioranza abbia voluto sostenere l’Odg in aula non faccia considerare questi come interventi di “serie B” rispetto a lavori più vistosi, come ad esempio quello di piazza Vittoria. Questo è un successo per la voce dei quartieri, che vogliono far propri i problemi comuni della gente promuovendoli al livello adeguato. Un risultato che dovrà essere di ulteriore stimolo per tutti i consiglieri di quartiere e che fa sperare che possa invogliare la gente a collaborare e comunicare ancor più con i consigli di quartiere di tutta la città».



dal Messaggero Veneto del 22 marzo 2008

Nessun commento:

Posta un commento