martedì 17 giugno 2008

Il programma dei Giovani Democratici


Perché abbiamo costituito i Giovani Democratici?

Davanti a noi c'è un lungo cammino, tempo per molte iniziative, la necessità di darsi da fare. Un'utile e breve sintesi del programma del Coordinamento appena eletto, tratta dalla mozione a sostegno di Luca Corolli, coordinatore provinciale dei G.D.:
- Perchè i Giovani Democratici?
I Giovani Democratici sono uno strumento fondamentale per coinvolgere e far partecipare i giovani. Dobbiamo essere un organo attivo del PD, capace di fare proposte e di fornire una visione completa del mondo giovanile al nostro partito.

- Investire nei giovani, accrescere la partecipazione
L'Italia è un paese che soffre particolarmente la mancanza di ricambio generazionale all'interno delle forze politiche e delle istituzioni. L'elezione non è facilmente gestibile da un giovane, perchè deve apprendere troppo spesso da solo il funzionamento della macchina istituzionale con la quale devono lavorare. I giovani nel PD sono una risorsa fondamentale, pertanto se esso vuole proporsi come una forza realmente nuova dovrà appoggiarci e spendersi attivamente per la nostra formazione politica e culturale.

- Il coraggio di innovare e di ascoltare
Non si può più ragionare per ideologie contrapposte, il mondo attuale ci chiede risposte concrete a problemi reali. Una politica che chieda ai cittadini di seguire delle ideologie risulterà difficilmente una politica di successo, occorre stare vicini alle persone e subordinare le politiche ai desideri della popolazione, informandola adeguatamente e facendola partecipare nelle decisioni. Bisogna pertanto interloquire costruttivamente con le persone, per sanare quella difficoltà comunicativa che purtroppo caratterizza il centro sinistra. Ai giovani devono essere date opportunità di emergere, ma non gli devono essere regalati posti solamente "perchè giovani". Il PD deve coinvolgerci, e noi dovremo rendere conto delle opportunità a noi offerte.

- Problemi a noi vicini: famiglia e lavoro
I primi problemi con i quali deve scontrarsi un giovane che esce dal mondo dell'istruzione sono quelli di trovare un lavoro e di come poter mettere sù famiglia. I due problemi sono strettamente correlati: i posti di lavoro al giorno d'oggi sono principalmente precari, che non danno garanzie per il futuro, e nella nostra Provincia sono posti per lo più a bassa scolarizzazione, così chi ha molto studiato è spesso costretto ad emigrare, anche all'estero. Nella nostra Provincia occorre rivitalizzare il tessuto produttivo ed imprenditoriale attraverso la crescita dell'"economia della conoscenza". Anche la collaborazione transfrontaliera è un'importante fonte di opportunità che in questo senso si dovranno cercare di sfruttare.

- I grandi temi di oggi
Non solo le problematiche locali possono formare la coscienza critica di un giovane democratico, ma è necessario analizzare anche le problematiche nazionali e globali. Una visione critica ci è necessaria per analizzare compiutamente e sotto ogni diverso punti di vista e sfaccettatura i problemi dei nostri tempi, stimolando così le capacità di confronto, di sintesi e di mediazione. I principali problemi che abbiamo individuato essere di interesse per noi giovani sono quelli della parità tra i sessi, della laicità, quello inerente la questione energetica, che si lega con la questione del nucleare, dell'ambiente e dei rifiuti, il tema della sicurezza, il divario tra il Nord ed il Sud del mondo, i diritti umani troppo spesso violati, e la questione morale che risulta ancora irrisolta.

- Collaborazione sul confine
I Giovani Democratici non hanno paura delle sfide provenienti dal confine, anzi vogliono andare oltre le lingue e le ideologie che continuano a porre resistenze all'apertura dei confini. Non dovremo pertanto cercare collaborazione soltanto con le province confinanti di Trieste e di Udine, ma dovremo guardare anche al confine con la Slovenia come possibile fonte di opportunità e di cooperazioni.

- Comunicazione a misura di giovani
Dovremo intervenire frequentemente nel dibattito politico e culturale locale, e dovremo attivarci per realizzare un sito web, che non appaia troppo istituzionale ma che risulti interessante per i giovani, al fine di raccordare le nostre esperienze, mettere a disposizione materiali e proposte da noi realizzate e, soprattutto, di saper comunicare alle persone il nostro importante ruolo.

- Proposizioni politiche conclusive
I Giovani Democratici si attiveranno per:
  1. realizzare una consulta dei giovani provinciale, sosterranno la finalizzazione della consulta giovanile nel Comune di Gorizia,
  2. ricercheranno una maggiore espansione dei propri aderenti su tutto il territorio provinciale, ed effettueranno riunioni dell'assemblea e del coordinamento provinciale "itineranti" sul territorio provinciale,
  3. si propongono di ricercare soluzioni nuove per stimolare la partecipazione delle persone e dei giovani,
  4. cercheranno una maggior presenza e comunicatività con scuole ed università,
  5. si attiveranno per stimolare occasioni di formazione imprenditoriale,
  6. chiedono al PD sostegno, anche economico, e coinvolgimento,
  7. si auspicano la collaborazione ed il confronto con altre organizzazioni giovanili partitiche,
  8. agiranno per il raggiungimento degli obiettivi programmatici del programma dei Giovani per l'Unione redatto per le elezioni comunali di Gorizia nel 2007,
  9. si attiveranno per scongiurare il depotenziamento dei corsi universitari delle sedi distaccate sul territorio della Provincia di Gorizia.

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