mercoledì 4 febbraio 2009

L'università non attrae più

Dopo un trend positivo che durava dagli anni Settanta, l'università non attrae più. Le riforme degli anni Novanta hanno determinato una vera e propria esplosione della popolazione universitaria, oggi però il numero degli immatricolati inizia a calare, tra difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro e tasse universitarie sempre più alte.

Un breve stralcio dell'articolo comparso su Repubblica per il quale vi rimandiamo al sito del quotidiano.

di Salvo Intravaia
Immatricolazioni universitarie a picco. In appena due anni, mentre il numero di studenti promossi alla maturità è notevolmente cresciuto, i nuovi iscritti all'università sono scesi del 4,4 per cento. Un calo con il quale dovranno fare i conti i singoli atenei che non sembrano più attrarre i giovani come qualche anno fa. In Italia, il numero di immatricolazioni all'anno accademico 2008/2009 fa segnare il record negativo degli ultimi sette anni. Secondo il dato diffuso qualche giorno fa dal ministero dell'Università, le new entry di quest'anno toccano quota 312.104. Nel 2006/2007 furono oltre 14 mila in più: 326.384 in totale. Le regioni italiane dove si registra il decremento più consistente sono quelle meridionali: meno 6,6 per cento in un solo anno.


Nessun commento:

Posta un commento