domenica 28 giugno 2009

I Giovani Democratici al Gay Pride 2009

I Giovani Democratici hanno aderito al Pride nazionale che si è tenuto ieri a Genova.

"E’ una scelta necessaria perché ancora troppi cittadini italiani sono scoperti da diritti fondamentali per immaginare, costruire e vivere liberamente il proprio progetto di vita. Nelle istanze del movimento glbt italiano ci sono tante delle battaglie che i Giovani Democratici portano avanti da mesi: il diritto a vivere la propria sessualità senza discriminazioni, la salvaguardia della laicità d
ello Stato, l’avanzamento dei diritti civili e sociali di ciascuno."
Fausto Raciti, segretario nazionale dei Giovani Democratici.


"L’Italia è un paese che viaggia al contrario. Mentre l’Europa lavora per legiferare nuovi diritti, in Italia si costruiscono gabbie delle libertà, facendo crescere l’intolleranza e la paura nei confronti del diverso. Per queste ragioni crediamo sia necessario produrre una nuova legge che regolamenti le unioni civili e sia capace di garantire diritti a tutte le coppie, anche quando sono composte da persone dello stesso sesso. Così come è necessario estendere la legge Mancino all’orientamento sessuale e alle identità di genere, per garantire a ciascuno la difesa della propria sicurezza e per costruire nel nostro paese una cultura delle diversità.
Nel Genova Pride cogliamo questa importante novità: non una manifestazione contro una politica impegnata a limitare i diritti e le opportunità, ma un grande popolo per una società più giusta, più libera e più aperta."
Andrea Pacella, responsabile welfare dei Gd

Nessun commento:

Posta un commento