Vi proponiamo la nota inviata alla stampa in merito all'ordinanza antischiamazzi vigente nel capoluogo isontino, dopo le affermazioni del consigliere Alberti della Lega Nord che propone di segregari il divertimento dei giovani in una zona periferica di Gorizia.
«I Giovani democratici leggono con sorpresa che qualcuno nella maggioranza si è svegliato relativamente alla situazione giovanile in città. Una situazione più volte contestata dai giovani, sia isolatamente che con la creazione del comitato “pro schiamazzi”. La maggioranza si è accorta di questo problema dopo molto tempo, forse perché ha notato un certo “mortorio” nelle vie centrali della nostra città durante le sere dei fine settimana»: comincia così una nota fatta pervenire alla stampa.
«Questo mortorio non vuol dire solo tranquillità, ma troviamo anche il rovescio della medaglia come finalmente notato dal componente della Lega, Alberti, cioè lo spostamento di migliaia di giovani fuori provincia e in Slovenia. Lo spostamento dei giovani può creare “insicurezza” visto che devono utilizzare automezzi privati, cresce il rischio di incidenti visto che molti fanno spesso l’alba».
«Il consigliere Alberti dopo forse una passeggiata durante un sabato sera nel centro cittadino ha avuto un’idea, un’idea non molto valida in quanto si cerca sempre di segregare i giovani quasi a vederli come degli appestati. Questa giunta dovrebbe capire realmente che la popolazione è costituita anche dai giovani e non vederli come un peso. Creare una zona divertimenti nella periferia sembra solo un vago tentativo di riparazione per i danni causati dal decreto anti-schiamazzi, decreto che ha tagliato le gambe pure agli esercenti goriziani causando un minori introiti».
«Crediamo invece che sia opportuno cercar di far cessare una volta per tutte il decreto anti-schiamazzi garantendo una vigilanza maggiore e colpendo chi veramente provoca disagi e non colpendo indiscriminatamente tutti. Facciamo notare che una zona divertimenti avrebbe senso se facilmente fruibile alla popolazione giovanile, inoltre bisogna capire che in una città capoluogo di provincia dove son presenti sedi di vari istituti superiori e pure l’università è necessario temperare la tranquillità tanto sbandierata da questa giunta con le possibilità di divertimento per i giovani».
Il segretario provinciale dei Giovani Democratici
Michele Di Lorenzo
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