Ecco il comunicato di Luca Corolli, inviato al "Piccolo" in seguito all'intervista domenicale del sindaco di Gorizia, Ettore Romoli.
Appare evidente che il sindaco di Gorizia, Ettore Romoli, cerchi ancora una volta di negare l'evidenza di fronte all'attuale rapporto tra la sua amministrazione ed il mondo giovanile Goriziano. Egli parla di "numerosi incontri con i rappresentanti giovanili", con i quali si sarebbe ipotizzata l'organizzazione di varie manifestazioni. Al momento, l'unica iniziativa giovanile che ho visto concretizzarsi grazie al sindaco è stato un video rap girato contro la sua ordinanza antischiamazzi, che va ricordato è stata effettuata senza dibattere prima con i giovani stessi i problemi che si è cercato - invano - di risolvere, mettendoli invece davanti al fatto compiuto.
Appare inoltre abbastanza chiaro che il sindaco non abbia ben letto la proposta inerente l'istituzione di una consulta giovanile, che già prevede cose che lui stesso auspica, come il fondamentale coinvolgimento delle associazioni orientate al mondo giovanile. Questa proposta contiene davvero ben poco di politico, ma tanto in favore dei giovani. Non volerla prendere in considerazione rappresenterebbe un'ulteriore prova di chiusura nei confronti del mondo giovanile Goriziano da parte del sindaco, che onestamente non so sul parere di "quali" giovani si basi per emettere a nome loro determinati giudizi riguardo la proposta sopra citata.
Luca Corolli
Coordinatore dei Giovani Democratici della Provincia di Gorizia
Well said.
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