martedì 18 novembre 2008

CANDIDATI / 2

Pubblichiamo l'elenco dei candidati per l'Assemblea nazionale dei Giovani Democratici.

BERTOLI EMI
CRISTIN FRANCESCO
DI LORENZO MICHELE
TREVISAN GIULIA

Nella provincia di Gorizia saranno eletti 3 delegati dell'Assemblea nazionale.

CANDIDATI / 1

Pubblichiamo l'elenco delle candidature pervenute per l'Assemblea regionale, in ordine rigorosamente alfabetico.

BURAN VALENTINA
DALL'OSTO CHIARA
DE FABRIS STEFANO
DEFACIO BEATRICE
GOBBO CHIARA
NASTASI FEDERICO
PASSONI ANDREA
ROJIC CARLO ANDREA

Nella provincia di Gorizia saranno eletti 5 delegati all'assemblea regionale.

Un invito al voto

Riceviamo e pubblichiamo un'altra lettera d'intenti di un altro candidato all'Assemblea regionale dei Giovani democratici, Carlo Andrea Rojic.

"Il mio maggior impegno sarà soprattutto focalizzato nel garantire ai giovani trasporti più sicuri contro le stragi dei fine settimana, anche per tranquillizzare un po’ di più le nostre famiglie. Il mio vuole essere un messaggio d’invito alla prudenza, una maggiore sicurezza stradale. Possiamo divertirci, vivere momenti felici di gioia senza rischiare la nostra vita e quella degli altri.

Le cause di queste stragi sulle strade sono dovute spesso all’abuso di sostanze alcoliche, magari al ritorno da serate trascorse in discoteca. Invito i ragazzi a non mettersi alla guida se prima non accertino il proprio stato di ebbrezza. All’esterno delle discoteche perché non riservare uno spazio alla sicurezza stradale con degli alcool test anche per evitare i problemi legati alle penalità che si incorre se si viene fermati dalla polizia. “Prevenire” è sempre meglio.

Il nuovo regime sanzionatorio è forte: 
Tasso alcolico fra 0,5 ed 1,5 gr/litro: fermo amministrativo dell'auto più multa;Tasso alcolico oltre 1,5 gr/lt: confisca dell'auto più multaGuida in stato di ebrezza o sotto effetto di droghe: arresto fino a 6 mesi, multe sino a 24.000 euro (se in tale stato si provocano incidenti stradali) con pene accessorie in caso di recidiva.Ci sembrano misure sacrosante; a chi si pone in quelle condizioni poco importa - lo dimostra la casistica delle cosiddette “stragi del sabato sera” - delle potenziali conseguenze a livello fisico e morale (soprattutto sui terzi coinvolti o sui passeggeri trasportati), ma forse prima di bere o assumere sostanze, ora si farà un pensierino sulla pesantezza delle multe e sul fermo o sulla confisca dell'auto. Se questo inducesse alla sobrietà (a turno) di uno o due componenti del Gruppo di amici in vista del rientro all'alba, sarebbe un gran bel risultato!

E perché non utilizzare un “discobus” che accompagni i ragazzi nelle più vicine discoteche?

Eventualmente si organizzeranno campagne informative a scuola, nei locali o in centri di aggregazione giovanili su questo tema che ritengo importante.

- Altro tema che vorrei trattare è quello di ridare in particolare alla città di Gorizia ma anche al territorio provinciale e regionale dei punti di aggregazione giovanile, contro le logiche di centri città - case di riposo. Tutti quei giovani che cercano di creare servizi per la città, aree di incontro, luoghi di confronto, hanno l'idea di un Comune che è ostile e pone paletti burocratici continui. Il Comune non è mai intervenuto a sostenere questi progetti, ad incoraggiare il loro sviluppo. Ma questi spazi possono essere tesori di aggregazione giovanile e cultura e per questo bisogna investirvi, sostenerli e promuoverli. Si dovrebbe istituire una carta giovani che permetta di usufruire della cultura, a cominciare da cinema, teatro, mostre d’arte, concerti, a prezzo agevolato finanziato dal Comune.

- Bisogna inoltre favorire spazi di aggregazione transfrontaliera promuovendo iniziative specifiche dove i giovani italiani e sloveni trovino uno spazio comune per il divertimento ed il dialogo oppure promuovendo luoghi di insegnamento della lingua italiana e/o slovena per inserire meglio anche dal punto di vista lavorativo futuro i nostri giovani su questo territorio."


Carlo Andrea Rojic

lunedì 17 novembre 2008

Non restare a guardare!

Riceviamo e pubblichiamo una lettera di invito al voto per le primarie dei Giovani Democratici da parte di Federico Nastasi


Partecipa, non restare a guardare
Il 21 novembre si eleggono gli organismi dei Giovani democratici, in Friuli Venezia Giulia e in tutta Italia. Sarà un'occasione per decidere che impronta dare all'organizzazione giovanile, e quindi anche al Partito Democratico. Sarà un'occasione per fare un censimento di quello che i ragazzi pensano e vogliono. Sarà un'iniziativa politica, adesso che si vuole far passare l'idea che apolitico è meglio. Io ho deciso di candidarmi e di non stare a lamentarmi di quello che Veltroni dovrebbe fare e non fa, perché credo che se il PD non si risolleva adesso sarà l'ennesima occasione sprecata. L'ho fatto per tre buone ragioni:
1. Perché credo nel ruolo della scuola e dell'università pubblica come momento centrale della formazione della personalità, la destra taglia i fondi alle scuole pubbliche “comincia a trascurarle, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private” scriveva Piero Calamandrei quasi sessant'anni fa, anticipando quello che oggi fa la Gelmini. Ecco, io credo che con tutti i difetti e i ritardi che ha la nostra istruzione pubblica, questa debba essere accompagnata e migliorata, e vada difesa da chi pensa di poter utilizzare il governo per favorire i suoi affari.
2. la seconda ragione, è perché credo che la presente classe politica, con difetti e privilegi, mostri tutti i segni della vecchiaia, e quindi anche una forma crescente di cecità. Non vede questioni urgenti per la generazione futura, la nostra. E' una questione generazionale, internet è immediato per un ragazzo che ha meno di 30anni, difficile per chi ne ha più di 50. La questione ambientale, che diventa emergenza, è questione generazionale noi ne pagheremo le conseguenze e dunque bisogna iniziare adesso, qui e ora, a costruire alternative sostenibili per il pianeta. L'Europa è una questione generazionale, è la polizza assicurativa sul nostro futuro, le porte chiuse che troviamo in Italia, si trasformano in possibilità in Europa. Il ricambio dei politici non è una cosa da urlare in piazza e basta, diventa bisogno davanti alle sfide che ci attendono e che dovremo affrontare da soli.
3. Sopratutto ci lamentiamo del PD, i limiti del partito democratico vanno affrontati, va affrontato il rapporto con il governo – dialogo non vuol dire silenzio- e vanno dette parole chiare su temi che sono nelle corde della sinistra italiana: vanno condannate le nuove forme di razzismo-risultato di un decennio delle politiche della paura della Lega-, bisogna affrontare il problema della collocazione europea, Pse oppure no, e non farne merce di scambio elettorale, va arricchito un dibattito culturale monotono. I nostri genitori hanno avuto la possibilità di sognare di poter cambiare il mondo, noi – un po' meno sognanti- abbiamo la concreta possibilità di farlo, oggi tutti gli equilibri internazionali sono cambiati. Gli USA di Obama devono ricostruirsi un posto nel mondo, altri paesi si fanno largo per ottenere le prime file, e l'Europa non deve restare a guardare: costruire il futuro è una necessità, se restiamo a guardare lo faranno altri per noi. Costruirsi un futuro a partire da un lavoro decente, diverso dalle nuove forme di sfruttamento, ottenuto per quello che hai fatto e non per chi ti ha raccomandato, questi credo siano i temi più urgenti della società attuale e parole d'ordine per chi voglia far parte di un processo di trasformazione e miglioramento.

Per questo vi chiedo di partecipare, di non restare a guardare e andare a votare nei seggi allestiti nella provincia venerdì 21.

Federico Nastasi

domenica 16 novembre 2008

La Rete si organizza


Dal movimento anti-gelmini alle scuse per un premier "imbarazzante"

Nel web si trova di tutto. La notizia che i grandi network tentano di nascondere, la voce che nessuno giornale vuole amplificare, la protesta che qualche governo non riesce proprio a digerire. Insomma nella sterminata terra virtuale si danno appuntamento le passioni reali e il risultato è sorprendente.
Per dire no alla 'controriforma' della scuola i cittadini del web si sono organizzati attraverso siti e blog per raccontare la loro protesta. Quella che li ha portati in piazza a manifestare contro un decreto sciagurato e umiliante, per la scuola e per gli studenti. Su internet si possono trovare centinaia di video girati in ogni angolo dello Stivale o migliaia di foto che hanno immortalato la protesta pacifica che ha invaso le piazze.

martedì 11 novembre 2008

Facoltà di dissentire!

Gli studenti universitari di Gorizia si sono ritrovati in piazza per una giornata di lezioni pubbliche all'aperto organizzate dai rappresentanti degli studenti con la collaborazione di numerosi docenti universitari. Tutti insieme nella protesta contro i tagli all'Università e alla ricerca.


La mattina le lezioni si sono tenute in Piazza S.Antonio, al pomeriggio nella Galleria di C.so Verdi. Il programma era il seguente:

Ore 9.00-10.00: Prof.ssa Teresa Tonchia, “L’immagine della Strega”
Ore 10.00-11.00: Prof Franco Goio, “
La Nazione: realtà o immaginazione?”
Ore 11.00-12.00: Prof Cesare La Mantia,
“Il dissenso e il culto della personalità nell’Urss”
Ore 12.00-13.00: Prof.ssa Paola Belli Schulze, “La prima guerra mondiale e la poesia tedesca”

Ore 14.00-15.00: Prof Roberto Scarciglia, Preside della Facoltà di Scienze Politiche di Trieste, “Come si elegge un Presidente americano”
Ore 15.00-16.00: Prof Diego Abenante “L’Islam politico”
Ore 16.00-17.00: Prof Maurizio Scaini “La città islamica tra colonialismo ed esotismo: Tangeri nell’immaginario mitico dell’Occidente”
Ore 17.00-18.00: Prof Antonio Luigi Palmisano, “Il viaggio e l’antropologia”

Di seguito alcune foto.

lunedì 10 novembre 2008

Dove votare


L'UBICAZIONE DI TUTTI I SEGGI IN PROVINCIA DI GORIZIA


L'ubicazione precisa di tutti i seggi dove sarà possibile votare per le primarie dei Giovani Democratici con gli orari di apertura dei singoli seggi.
Ricordiamo che per votare è necessario contribuire CON 1 EURO!


GORIZIA
Sede provinciale del Pd - VIA LOCCHI, 9 - dalle 9.00 alle 23.00
Gazebo in Corso Italia - a partire dalle 12.30 (orario da precisare)

MONFALCONE
Sede del Partito democratico - VIA VERDI, 48 - dalle 18.00 alle 22.00

CORMONS
Sede del Partito democratico - VIA UDINE, 5 - dalle 15.00 alle 23.00

GRADISCA
Casa del Popolo - PIAZZA UNITA', 14 - dalle 19.00 alle 21.00

SAN PIER D'ISONZO
Sede del Partito democratico - VIA SAURO, 19 - dalle 17.00 alle 19.00

SAN CANZIAN D'ISONZO
Sede del Partito democratico - Piazza Santi Martiri, 5 - dalle 18.00 alle 20.30