martedì 18 novembre 2008

Un invito al voto

Riceviamo e pubblichiamo un'altra lettera d'intenti di un altro candidato all'Assemblea regionale dei Giovani democratici, Carlo Andrea Rojic.

"Il mio maggior impegno sarà soprattutto focalizzato nel garantire ai giovani trasporti più sicuri contro le stragi dei fine settimana, anche per tranquillizzare un po’ di più le nostre famiglie. Il mio vuole essere un messaggio d’invito alla prudenza, una maggiore sicurezza stradale. Possiamo divertirci, vivere momenti felici di gioia senza rischiare la nostra vita e quella degli altri.

Le cause di queste stragi sulle strade sono dovute spesso all’abuso di sostanze alcoliche, magari al ritorno da serate trascorse in discoteca. Invito i ragazzi a non mettersi alla guida se prima non accertino il proprio stato di ebbrezza. All’esterno delle discoteche perché non riservare uno spazio alla sicurezza stradale con degli alcool test anche per evitare i problemi legati alle penalità che si incorre se si viene fermati dalla polizia. “Prevenire” è sempre meglio.

Il nuovo regime sanzionatorio è forte: 
Tasso alcolico fra 0,5 ed 1,5 gr/litro: fermo amministrativo dell'auto più multa;Tasso alcolico oltre 1,5 gr/lt: confisca dell'auto più multaGuida in stato di ebrezza o sotto effetto di droghe: arresto fino a 6 mesi, multe sino a 24.000 euro (se in tale stato si provocano incidenti stradali) con pene accessorie in caso di recidiva.Ci sembrano misure sacrosante; a chi si pone in quelle condizioni poco importa - lo dimostra la casistica delle cosiddette “stragi del sabato sera” - delle potenziali conseguenze a livello fisico e morale (soprattutto sui terzi coinvolti o sui passeggeri trasportati), ma forse prima di bere o assumere sostanze, ora si farà un pensierino sulla pesantezza delle multe e sul fermo o sulla confisca dell'auto. Se questo inducesse alla sobrietà (a turno) di uno o due componenti del Gruppo di amici in vista del rientro all'alba, sarebbe un gran bel risultato!

E perché non utilizzare un “discobus” che accompagni i ragazzi nelle più vicine discoteche?

Eventualmente si organizzeranno campagne informative a scuola, nei locali o in centri di aggregazione giovanili su questo tema che ritengo importante.

- Altro tema che vorrei trattare è quello di ridare in particolare alla città di Gorizia ma anche al territorio provinciale e regionale dei punti di aggregazione giovanile, contro le logiche di centri città - case di riposo. Tutti quei giovani che cercano di creare servizi per la città, aree di incontro, luoghi di confronto, hanno l'idea di un Comune che è ostile e pone paletti burocratici continui. Il Comune non è mai intervenuto a sostenere questi progetti, ad incoraggiare il loro sviluppo. Ma questi spazi possono essere tesori di aggregazione giovanile e cultura e per questo bisogna investirvi, sostenerli e promuoverli. Si dovrebbe istituire una carta giovani che permetta di usufruire della cultura, a cominciare da cinema, teatro, mostre d’arte, concerti, a prezzo agevolato finanziato dal Comune.

- Bisogna inoltre favorire spazi di aggregazione transfrontaliera promuovendo iniziative specifiche dove i giovani italiani e sloveni trovino uno spazio comune per il divertimento ed il dialogo oppure promuovendo luoghi di insegnamento della lingua italiana e/o slovena per inserire meglio anche dal punto di vista lavorativo futuro i nostri giovani su questo territorio."


Carlo Andrea Rojic

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