venerdì 15 febbraio 2008

Alcune ulteriori proposte su Erdisu e accesso al lavoro



1. Accesso al lavoro e alle professioni


Riteniamo compito del Partito democratico favorire l’accesso dei giovani al mondo del lavoro e alle libere professioni, eliminando quei fattori che impediscono lo sprigionarsi delle forze più attive della società.
Riteniamo necessario migliorare inoltre i servizi online di recruitment e di cercalavoro oggi offerti da diversi enti regionali (IAL, Province, ...) in maniera separata e non coordinata, che producono uno spezzettamento dell’offerta lavorativa: queste banche dati vanno messe in rete in modo da ampliare e migliorare il mercato di offerta-domanda di lavoro.

2. ERDISU

La divisione dell’Ente regionale per il Diritto allo Studio Universitario è inutile e dannosa, in particolare per le sedi distaccate di Gorizia dei due atenei regionali che subiscono le rivalità tra le due università. Riteniamo vada recuperato, nel programma di Intesa Democratica, l’originaria proposta di fondere i due ERDISU in un’unica struttura regionale.
Pensiamo infatti che i risparmi così ottenuti e il migliore sfruttamento delle risorse umane e finanzarie permetterebbe anche di aprire sportelli temporanei Erdisu a Gorizia nel periodo autunnale quando si concentra la principale attività di queste strutture, evitando così agli studenti di doversi recare a Trieste o Udine.
In particolare, pensiamo vada valutata la possibilità di attivare lo sportello Erdisu presso l’URP multiente già attivo e che ad esempio già distribuisce la Carta Studenti GoUnicardGo.

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