domenica 5 agosto 2012

Ecosy Summer Camp 2012: "We dream of a new Europe- Sogniamo una nuova Europa"


“We dream of a new Europe- Sogniamo una nuova Europa”

o  Tra i giovani sembra trionfare l' antipolitica, ma tirava un'aria diversa all'ECOSY Summer Camp di Savudrija (Umago) tra il 13 e il 20 luglio scorso. In una settimana densa di dibattiti, conferenze e discussioni in stand affacciati sul tranquillo mare istriano, migliaia di ragazzi provenienti da tutto il Vecchio Continente si sono confrontati per chiarire che disegno di Europa avevano in mente. La European Community Organisation of Socialist Youth (ECOSY) è l'organizzazione europea che raggruppa federazioni giovanili dei vari partiti socialisti e socialdemocratici europei, tra i quali anche quella di noi Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia. In questi tempi di crisi dove l'alternativa al regime tecnocratico europeo sembra solo il populismo, i giovani dell'ECOSY hanno dimostrato che invece è fondamentale ritrovare l'entusiasmo e gli ideali per proporre una politica vera, fatta di confronti e proposte. C'è bisogno di un'alternativa a quest'Unione Europea che a parte la moneta, tanto unita non è, dove le scelte sono imposte dal più forte al più debole, dove le politiche neoliberiste stanno distruggendo lo stato sociale e il welfare. C'è bisogno di un' Europa dove il cittadino possa contribuire e non solo subire la politica e i sacrifici che da lei sono imposti.
Noi giovani sogniamo un'unione sociale e politica dei nostri Paesi basata sulla solidarietà, sulla democrazia compartecipata, sull'equità, sulla libertà della politica dai mercati finanziari e dove i diritti e le politiche sociali vengano al primo posto. Speriamo e pretendiamo di uscire da questa crisi attraverso investimenti produttivi (e non tagli lineari), incentivando una politica che rispolveri temi come quello dell'istruzione accessibile a tutti, della sanità e dell'ecologia e che rimetta al centro del suo dibattito l'individuo coi suoi dritti, superando l'omofobia e il razzismo, per ottenere una totale parità.
Alla conclusione di questo incontro, noi giovani di sinistra possiamo dirci in perfetta sintonia con la totalità delle giovanili socialiste europee in merito all'idea di una nuova Europa e alle strategie per superare la crisi. Siamo tutti d'accordo che, per superare l'impasse che stiamo vivendo, serva uno sforzo condiviso a livello europeo, che si lasci alle spalle particolarismi e nazionalismi, affacciandosi su un'orizzonte comune con la consapevolezza che solo attraverso un'unione tra le varie nazioni potremo ottenere delle conquiste sicure e durature. Il tutto all'insegna di una solidarietà internazionale, perché, come diceva Thoreau, la solidarietà è l’unico investimento che non fallisce mai.

Chiara Duranti
Martina Plazzotta
Silvia Sersale
Valentjna Juric





                                                                                             Foto di gruppo della delegazione italiana insieme a quella tedesca

sabato 3 dicembre 2011

Prossima attivita! L'Italia Sono anch'io - 11 Dicembre 2011

I Sistemi Elettorali



L'incontro, che ha avuto un discreto successo tra gli iscritti GD con alcune presenze  di graditissimi ospiti esterni ed aveva come obbiettivo le "regole del gioco" di qualsiasi sistema democratico: i Sistemi Elettorali.
Il tema, che potrebbe sembrare per alcuni versi atto solo a tecnici, tuttavia, come introdotto dal professore Marco Cucchini, non si pone su argomentazioni tecniche ma è sempre un argomento prettamente politico.  
Proprio per questo motivo ci è sembrato utile organizzare un'attività imperniata su queste tematiche e Marco Cucchini è stato abilissimo nel mantenere alta l'attenzione portando la narrazione dai sistemi elettorali più antichi come il Dogiato di Venezia fino alle comparazioni tra i sistemi elettorali europei e di matrice anglosassone. Particolarmente interessante è stato il momento sui sistemi elettorali italiani in particolare sul "Porcellum" tema a noi caro vista l'attenzione mediatica dovuta alla passata raccolta firme sul referendum abrogativo.
Possiamo sicuramente dire che l'incontro è stato un successo e speriamo vivamente di poter ripetere con Marco Cucchini questo genere d'attività!

Ps
Ringraziamo Marco Cucchini anche per il materiale lasciatoci e Michele Di Lorenzo per il momento conviviale finale!

Tavolo sull'Università 20 Novembre 2011 ore 15


venerdì 16 settembre 2011

giovedì 15 settembre 2011

Festa Nazionale GD 2011: L'Italia s'è desta!

La delegazione dell’attivo circolo dei Giovani Democratici di Gradisca d’Isonzo non ha mancato l’appuntamento annuale con la Festa Nazionale GD. Quest’anno l’evento si è tenuto a Torino con numerose conferenze e personaggi di alto spicco della politica nazionale (D’Alema, Landini, Fassino) ed internazionale (come la delegazione di giovani laburisti norvegesi).



L’evento clou a cui la nostra delegazione ha partecipato attivamente è stato il Primo Congresso Nazionale della Federazione degli Studenti. Durante l’assemblea si sono susseguiti numerosi interventi da parte dei più intraprendenti membri delle varie Federazioni provinciali e del professore G. Chiesa.Alla fine di questi interventi è avvenuta la votazione per il nuovo Responsabile Nazionale Fds: Dario Costantino è stato eletto successore di Marco Grandinetti.



E come nello stile dei giovani democratici non sono mancati momenti di divertimento e socializzazione! Concerti, come quello dei Planet Funk e Gem Boy, e serate in locali della movida torinese organizzati dall’efficiente circolo GD di Torino. In quest’occasione abbiamo creato un dialogo con i Giovani Democratici di altre regioni e speriamo che nei prossimi eventi veniate anche voi a dire la vostra!



Silvia, Valentina e Chiara

domenica 4 luglio 2010

Beppino Englaro e Amato De Monte a Villesse

Un folto pubblico, alla Festa dell'Unità del Pd di Villesse (GO), ha partecipato alla serata organizzata dai Giovani Democratici con Beppino Englaro e il prof. Amato De Monte. Nella suggestiva cornice del Parco festeggiamenti che ospita la festa organizzata congiuntamente dai circoli Pd della Destra Isonzo (Gorizia, Cormòns, Farra, Gradisca, Villesse, Medea, Romans), il pubblico si è raccolto attorno ai due ospiti: un dibattito di quasi un'ora e mezza fitto di domande del pubblico su testamento biologico, diritti del paziente, doveri del medico, fine vita. Al termine, la presentazione dei libri dei due ospiti.

L'incontro è stato moderato da Michele Di Lorenzo, segretario provinciale dei Giovani Democratici.

venerdì 28 maggio 2010

Ed anche quest'anno i Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia,in collaborazione con i Giovani Democratici della Bassa Friulana e con i Giovani Democratici provincia di Gorizia, presentano un'importante iniziativa di formazione politica e culturale sul tema dell'ambiente.

Dopo il successo dell'iniziativa dell'anno scorso "Un'Idea di Europa", infatti quest'anno tocca a:


3 giorni per l'Ambiente@Isola della Cona


La questione ambientale e le energie rinnovabili sono un tema sempre più attuale ed importante che con l'intervento di diversi tecnici, politici ed amministratori locali verrà affrontato in modo semplice ma diretto ed efficace in una sorta di dialogo diretto con il pubblico che potrà chiedere e dire la sua.

In allegato, il programma (clicca qui).

domenica 7 marzo 2010

Sì alle regole, no ai trucchi.

Non esiste democrazia se le regole non valgono allo stesso modo per tutti, se chi è al potere le stravolge in qualsiasi momento in base alla propria convenienza. Perciò è inaccettabile il decreto notturno del centrodestra per rimediare ai clamorosi errori commessi dal Pdl nella presentazione delle liste a Roma e a Milano. Facciamo sentire insieme la nostra voce, per la democrazia.

Sì alle regole.
No ai trucchi.


Manifestazione regionale unitaria in difesa della democrazia
promossa da:
Partito Democratico, Italia dei Valori,
Rifondazione Comunista, Sinistra Ecologia e Libertà, Forum per Gorizia
e organizzazioni giovanili


Lunedì 8 marzo ore 18.00
Piazza della Repubblica – Monfalcone (GO)

Per aderire mandate una mail a:
noaitrucchi@gmail.com
"La libertà è come l'aria, ci si accorge di quanto vale solo quando viene a mancare"
(P. Calamandrei)

martedì 19 gennaio 2010

L'ordinanza antischiamazzi va abolita SUBITO

Vi proponiamo la nota inviata alla stampa in merito all'ordinanza antischiamazzi vigente nel capoluogo isontino, dopo le affermazioni del consigliere Alberti della Lega Nord che propone di segregari il divertimento dei giovani in una zona periferica di Gorizia.

«I Giovani democratici leggono con sorpresa che qualcuno nella maggioranza si è svegliato relativamente alla situazione giovanile in città. Una situazione più volte contestata dai giovani, sia isolatamente che con la creazione del comitato “pro schiamazzi”. La maggioranza si è accorta di questo problema dopo molto tempo, forse perché ha notato un certo “mortorio” nelle vie centrali della nostra città durante le sere dei fine settimana»: comincia così una nota fatta pervenire alla stampa.
«Questo mortorio non vuol dire solo tranquillità, ma troviamo anche il rovescio della medaglia come finalmente notato dal componente della Lega, Alberti, cioè lo spostamento di migliaia di giovani fuori provincia e in Slovenia. Lo spostamento dei giovani può creare “insicurezza” visto che devono utilizzare automezzi privati, cresce il rischio di incidenti visto che molti fanno spesso l’alba».
«Il consigliere Alberti dopo forse una passeggiata durante un sabato sera nel centro cittadino ha avuto un’idea, un’idea non molto valida in quanto si cerca sempre di segregare i giovani quasi a vederli come degli appestati. Questa giunta dovrebbe capire realmente che la popolazione è costituita anche dai giovani e non vederli come un peso. Creare una zona divertimenti nella periferia sembra solo un vago tentativo di riparazione per i danni causati dal decreto anti-schiamazzi, decreto che ha tagliato le gambe pure agli esercenti goriziani causando un minori introiti».
«Crediamo invece che sia opportuno cercar di far cessare una volta per tutte il decreto anti-schiamazzi garantendo una vigilanza maggiore e colpendo chi veramente provoca disagi e non colpendo indiscriminatamente tutti. Facciamo notare che una zona divertimenti avrebbe senso se facilmente fruibile alla popolazione giovanile, inoltre bisogna capire che in una città capoluogo di provincia dove son presenti sedi di vari istituti superiori e pure l’università è necessario temperare la tranquillità tanto sbandierata da questa giunta con le possibilità di divertimento per i giovani».

Il segretario provinciale dei Giovani Democratici
Michele Di Lorenzo

sabato 14 novembre 2009

Il centrodestra cancella gli 80 milioni di euro destinati ai giovani ricercatori

Spariti dalla Finanziaria gli 80 milioni di euro che il governo aveva promesso di destinare alla stabilizzazione dei giovani ricercatori. Quello che doveva essere un emendamento alla
finanziaria presentata dal governo, è diventato un semplice ordine del giorno non vincolante: ancora una volta il ministro Gelmini non ha mantenuto le promesse, e la sua debolezza politica getta ancora una volta una scure su migliaia di giovani ricercatori, la fascia più preparata delle nuove generazioni che invece di essere valorizzata si trova ad essere la più penalizzata dal centrodestra.

lunedì 19 ottobre 2009

I Giovani Democratici al CIE di Gradisca: si rispetti la Costituzione su immigrazione e accoglienza


dal Messaggero Veneto del 19 ottobre
Presidio simbolico davanti al sito di via Udine. Marco Zanolla: per la nostra cittadina questa realtà è un peso gravissimo. La campagna Stranieri di nome, italiani di fatto

«Il Cie sia reso più a misura d'uomo»
I Giovani democratici: si rispetti la Costituzione su immigrazione e accoglienza


GRADISCA. Non la chiusura come il punto fermo su cui costruire una revisione nazionale delle leggi su immigrazione e accoglienza, ma il rispetto della Costituzione italiana e delle direttive internazionali sui diritti delle persone: è la richiesta avanzata ieri mattina dai circoli regionali dei Giovani democratici a Gradisca.


I giovani del Pd si sono riuniti per un presidio simbolico davanti al Cie di via Udine, organizzato nell.ambito di una manifestazione articolata su tre tappe regionali (Pozzuolo e Azzano X le altre due mete) sui temi dell'immigrazione e dell'accoglienza e per presentare la campagna nazionale "Stranieri di nome, italiani di fatto".
Presente anche la candidata alle primarie per la segreteria regionale del Pd, Maria Cristina Carloni, che ha precisato come la sua presenza sia «un atto doveroso, in una manifestazione simbolica davanti a un luogo simbolico che dice chi siamo, appunto democratici e assolutamente contrari alle leggi del centro-destra sull'immigrazione. Noi rispettiamo l.articolo 38 della Costituzione e vogliamo sia rispettato, perché al documento cardine della nazione ci teniamo e nessuno può permettersi di non tenerne conto,soprattutto la legislazione. Per la Provincia di Gorizia e la Regione il Cie di Gradisca, che noi abbiamo subìto in quanto voluto e costruito dal Governo Berlusconi, è un insulto a quello che siamo: una terra di accoglienza e di integrazione, di multietnicità e di multiculturalità. Noi siamo quelli che abbiamo chiuso i manicomi e quel principio di umanizzazione è tradito da questa struttura, perché qui ci sono persone che vivono dentro le gabbie. Tutto ciò senza dimenticare l'enorme spreco di risorse pubbliche».

Il Cie come il simbolo «delle condannabili politiche del Governo sull.immigrazione », invece, per il consigliere regionale del Pd,FrancoCodega. «Il Cie di Gradisca è il simbolo della filosofia del rifiuto, del respingimento e della segregazione, figlia di uno Stato .drogato. dai disvalori della televisione, una cultura malata che contrasta anche con l'enorme internazionali: al di là del muro ci sono persone, uomini come noi». A prendere la parola anche il presidente del circolo dei Giovani democratici di Gradisca, Marco Zanolla: «Per Gradisca il Cie è un peso gravissimo, una cittadina che sembra ormai dimenticata da tutti e lasciata sola in una battaglia troppo grande per lei: delle grandi manifestazioni degli anni scorsi non è rimasto più nulla. Non chiediamo la chiusura, ma umanizzazione, che siano rispettati i diritti di chi è trattenuto».

«Questo è un luogo di razzismo e di ghettizzazione - è l'attacco di Alessandro Grandi, consigliere comunale dell.Italia deivalori - Il fenomeno dell'immigrazione va affrontato con regole precise, che vanno stabilite anche in un.ottica comunitaria europea».

Marco Ceci

mercoledì 14 ottobre 2009

Manifestazione antirazzista al CIE di Gradisca


Domenica 18 ottobre dalle ore 10.00 i Giovani Democratici del Friuli Venezia Giulia promuovono a Gradisca, fuori dall'ingresso del CIE (ex cpt), ma in contemporanea anche a Azzano Decimo (PN) e Pozzuolo (UD) una manifestazione antirazzista che sarà anche momento di confronto e discussione, proprio in un luogo che segna il destino di così tante persone.

Chi volesse può intervenire, portando le sue sensazioni, pareri o notizie, così da realizzare un dibattito.

Michele Di Lorenzo
Segretario provinciale Giovani Democratici

domenica 11 ottobre 2009

Nascono i Giovani Democratici a Gradisca

Venerdì 9 ottobre è nato ufficialmente il circolo dei giovani democratici di Gradisca d’Isonzo.

All’inaugurazione sono intervenuti il segretario provinciale dell'organizzazione giovanile Michele Di Lorenzo, il segretario provinciale Omar Greco e Giuseppe Salomone, punto di riferimento del circolo cittadino.

I Giovani Democratici sono nati da un anno circa a livello nazionale e si stanno diffondendo sul territorio con la nascita appunto dei circoli territoriali, luoghi di aggregazione e di riferimento per i giovani, un progetto ambizioso che con la volontà e l’impegno di valide persone si realizzerà sicuramente. Il partito democratico vede come punto di riferimento i Gd, come detto dal segretario Omar Greco, che ha elogiato l’apertura di questo nuovo circolo, dando la massima disponibilità ad una collaborazione ancora più stretta e forte con i giovani. Grande merito è stato riconosciuto pure da Giuseppe Salomone che ha ricordato come nel comune di Gradisca un circolo giovanile mancasse da trent’anni.

Eletto segretario del circolo GD di Gradisca è stato Marco Zanolla, suo vice Giacomo Bressan, insieme hanno ribadito la soddisfazione per la nascita di questo progetto, nascita dovuta ai molti giovani che hanno scelto il Partito Democratico e si sono avvicinati grazie anche alle recenti elezioni comunali. Così nell’isontino nasce un fermento democratico che speriamo sfoci in una grande progetto, un progetto giovane, un progetto democratico.

sabato 12 settembre 2009

A Roma per la manifestazione nazionale del 19 settembre

Sabato 19 settembre a Roma, in Piazza del Popolo, dalle 16.00, ci sarà una grande manifestazione nazionale per la libert d'informazione, organizzata dall'FNSI, sindacato unitario dei giornalisti italiani.
Alla manifestazione hanno aderito Cgil, PD, Idv, Sinistra e Libertà, Prc, Acli, Arci, Anpi, Giustizia e Libertà e molte altre associazioni.


Per partecipare:
La CGIL FVG organizza un pullman gratuito per recarsi a Roma per la manifestazione. La partenza è alle 6.00 del mattino da Trieste, con sosta alle 6.30 circa a Monfalcone, Via Valentinis, fermata autocorriere. Il rientro è previsto in nottata attorno alle 3 del mattino.
I Giovani Democratici della provincia di Gorizia stanno organizzando una delegazione per la manifestazione. Se vuoi unirti a noi contattaci scrivendo a: giovanipdgorizia@gmail.com

giovedì 3 settembre 2009

A Gorizia il centrodestra non vuole la Consulta giovani, ma la battaglia del Pd continuerà

dal Messaggero Veneto di mercoledì 2 settembre 2009

Intanto il centro-destra boccia l’istituzione della consulta per i giovani proposta dall’opposizione per dar voce ai ragazzi goriziani e coinvolgerli nelle scelte di sviluppo della città, in particolare quelle riguardanti il mondo giovanile.
In consiglio comunale, dopo due ore di dibattito, il documento, che vedeva come primo firmatario il capogruppo del Pd, Federico Portelli, è stato bocciato con 19 voti contrari, quelli di parte della maggioranza, 15 favorevoli, ovvero l’opposizione più il consigliere del Pdl, Stasi e l’indipendente Colombo e l’astensione dei neoleghisti Alberti e Zotti.
«Soltanto a parole il sindaco Romoli e l’assessore Ceretta si erano dichiarati a favore durante la discussione – criticano i capigruppo dell’opposizione dopo la bocciatura della consulta giovanile – visto che, al momento del voto, la proposta è stata inopinatamente cassata, evidentemente per problemi tutti interni al Pdl e al nuovo assetto della maggioranza. A farne le spese, come sempre più spesso durante questi due anni di mandato Romoli, saranno i giovani e le loro associazioni di volontariato e di animazione sociale».
Si sottolinea che «questo non era un tema su cui far prevalere muscolarmente la logica dei numeri imposta dalla maggioranza, che ha voluto bocciare il testo per partito preso e soltanto perché avanzato dall’opposizione. Ancora una volta le nostre proposte costruttive sui problemi reali della città vengono respinte perché il Pdl fa prevalere la logica del muro contro muro per nascondere le proprie spaccature interne». Si ricorda che «da oltre un anno chiediamo che la questione giovani, invece che alimentare sterili contrapposizioni a mezzo stampa, diventi uno degli impegni programmatici e inserito fra gli obiettivi primari dell’amministrazione comunale. Oltre la logica degli schieramenti e della sterile contrapposizione politica».
E si annuncia, quindi, la prosecuzione della battaglia. «Non molleremo – lanciano la sfida i capigruppo del centro-sinistra –, perché riteniamo necessaria una politica organica, coerente e continuativa del Comune in questo delicato settore. Che sappia mettere in rete le associazioni giovanili per coinvolgerle anche nell’organizzazione di eventi culturali e di animazione della città».
«Occorre affermare una effettiva volontà – si insiste –, di investire sui giovani e sul loro talento come straordinaria risorsa per la nostra comunità. Occorre guardare al futuro e rilanciare Gorizia, anche grazie ai giovani, sotto il profilo civile, culturale e imprenditoriale». Viene infine annunciato che sarà chiesta la convocazione urgente della commissione consiliare «per verificare se le beghe interne alla maggioranza potranno essere superate e il percorso bipartisan potrà ripartire, per i giovani e per una Gorizia che può e deve ripartire» (p.a.)

martedì 1 settembre 2009

I Giovani Democratici e il congresso Pd

Nelle prossime settimane e fino alle primarie del 25 ottobre si svolge la fase congressuale nazionale del Pd. Pubblichiamo oggi un intervento del segretario provinciale dei Giovani Democratici sul congresso. Seguiranno a breve gli interventi di giovani democratici sostenitori delle altre due mozioni.

Per il Partito Democratico questo congresso sarà fondamentale per molti motivi, in primis per dar una guida salda, per iniziare a creare una linea programmatica seria e concreta basata su obiettivi semplici e concretamente realizzabili. Il nostro PD vive attualmente, un periodo difficile, di salute precaria, solamente con un esito positivo del congresso riusciremo a “ravvivare “ il nostro partito.

Non temo sicuramente che nel futuro del nostro Partito Democratico ci siano una serie di scissioni, smembramenti, invece temo un lungo logoramento, un progressivo esaurimento di quel fiume di energie, passione politica e civile, persone che due anni fa avevano dato vita a questo progetto. Non possiamo né dobbiamo permetterlo. Dobbiamo essere all’altezza delle aspettative che abbiamo creato e in parte reso poco credibili con i nostri comportamenti.

Personalmente ho deciso di seguire la linea di Dario Franceschini: perché seguire questa linea? All’inizio, appena affidato il partito all’ex vice segretario, ero uno dei Dario-scettici, scettico perché il PD aveva bisogno di uno scossone, non di un avvicendamento in “famiglia”, per rialzare la testa e ripartire. Strada facendo mi sono sempre più convinto della validità di Franseschini, è stato il primo a far parlare il partito con una voce sola, a frenare i vari personalismi e a iniziar ad aver idee concreta e serie da poter proporre, l’unico neo è stato il non aver preso posizione sui temi etici.

Dopo aver letto il suo programma per il congresso ho deciso ancora con più convinzione di schierarmi al suo fianco, il programma tocca i unti fondamentali per il nostro paese e per il nostro partito. Troviamo per iniziare l’europeismo, ormai la dimensione della politica di un paese deve essere rivolta all’Europa, solamente con l’Unione Europea riusciremo veramente a contare nel mondo e non ridurci solamente ad una nullità nel mare della globalizzazione. Dobbiamo inoltre aver fiducia sulle nostre capacità e potenzialità, potremo cosi, unitamente ad interventi e investimenti sul welfare quali il reddito di cittadinanza, superare la crisi. Puntando sull’uguaglianza e sul merito possiamo far una grande Italia, uguaglianza sostanziale e formale, perché tutti devono aver le stesse possibilità, sia il figlio dell’operaio sia il figlio dell’industriale. Puntare su uno sviluppo sostenibile e di qualità ci garantirà poi di conservare il nostro paese e di lasciarlo alle generazioni future.

Un altro punto fondamentale secondo me è garantire un effettivo rinnovamento della classe politica, abbiamo tanti giovani molto validi da poter inserire in ruoli di rilevanza nel partito sia a livello nazionale che locale. Solamente così potremmo proporre una politica al passo con i tempi non che innovativa e che difenda gli interessi di tutte le classi sociali, in particolare delle più deboli.

A livello regionale sostengo Debora Serracchiani, per la sua concretezza, freschezza nonché semplicità di esporre un programma politico di qualità incentrato in particolare sui giovani, sullo sviluppo ecosostenibile e sul welfare. Con questo programma, la nostra regione potrà essere veramente un modello democratico da esportare nel nostro paese. Molto importante risulta anche che Debora provenga dalla base e non dell’apparato, quindi non è legata a vecchi rancori e sistemi di far politica.

“Ogni giorno quando si leva il sole, inizia un giorno che non ha mai vissuto nessuno” - (David Maria Turoldo)
Noi questo giorno lo vogliamo vivere da protagonisti, da democratici.

Michele Di Lorenzo
(Segretario provinciale Gorizia dei Giovani Democratici)

domenica 23 agosto 2009

Cortona 2


Anche quest'anno il Pd ripropone a Cortona in Toscana, un appuntamento di approfondimento e formazione sui temi della democrazia e della cultura politica: un impegno per formare le prossime generazioni di "democratici", attraverso un ricco programma di dibattiti e conferenze.



sabato 1 agosto 2009

Youdem a Gorizia...

Alcuni filmati disponibili su YouDem.tv, la tv via web del Partito democratico, relativi all'iniziativa internazionale di formazione "Un'idea di Europa: pensiamoci assieme" organizzata dai Giovani Democratici a Gorizia e Nova Gorica il 30 e 31 maggio scorso.



Piero Fassino interviene nella plenaria conclusiva davanti al folto pubblico accorso al Kulturni Dom di Gorizia




Luciano Vecchi, deputato Pd e vicepresidente Pse, intervistato al termine di uno dei workshop dell'iniziativa dei Giovani democratici del Friuli Venezia Giulia