lunedì 18 febbraio 2008

Dichiarazione sull'università a Gorizia

Giovani Democratici
Coordinamento provinciale provvisorio di Gorizia

Dichiarazione di principio sull’università a Gorizia


Nell’ultimo quindicennio Gorizia è diventata sede distaccata dei due atenei regionali; per la città, lo stabilirsi delle due università con alcune migliaia di studenti, ha significato e significa ancora oggi importanti investimenti in infrastrutture, alloggi, servizi, nonché un rilevante indotto e una rinnovata vivacità culturale.

Nella penuria di risorse dei bilanci statali, e di fronte al rischio di un folle moltiplicarsi di minuscole sedi universitarie, il governo Prodi ha ritenuto di mettere un freno alla moltiplicazione delle sedi e al decentramento dei corsi. Ciò riteniamo che sia avvenuto dopo attente valutazioni e in risposta a fenomeni che stavano danneggiando il precario sistema universitario italiano.


pertanto chiediamo


che il Partito democratico isontino operi affinché

- Regione e Provincia si attivino per evitare in qualunque modo il depotenziamento della sede universitaria di Gorizia
- dopo una fase di importanti investimenti in strutture, si focalizzino gli investimenti sulla didattica e sul rafforzamento del corpo docente;
- la Regione valorizzi la specificità dei corsi di laurea di Gorizia, promuovendo l’ulteriore stabilirsi in città di un Dipartimento dell’Università di Trieste, dopo l’avvenuta costituzione di un dipartimento dell’ateneo udinese;
- a livello provinciale si valuti se, a fronte di un orientamento nazionale restio a favorire le sedi universitarie di ridottissime dimensioni, non sia opportuno, di fronte al rischio di perderle a beneficio di Trieste o Udine, chiedere il concentramento a Gorizia delle due altri sedi universitarie: Cormòns (viticoltura-enologia) e la prossima sede di Ronchi (ingegneria aeronautica);
- ci si attivi per realizzare le maggiori possibili sinergie con l’Università di Nova Gorica nell’utilizzo delle strutture universitarie e dei servizi per gli studenti, e che ci si impegni per favorire ulteriori insediamenti della stessa università slovena nel territorio del Comune di Gorizia;
- la Regione, la Provincia, il Comune, i rappresentati in Parlamento, si impegnino per favorire l’insediamento sul territorio provinciale di strutture di ricerca scientifica.

I Giovani del PD della Provincia di Gorizia
15 febbraio 2008

1 commento:

  1. Alcuni amici da anni impegnati in politica ci hanno fatto pervenire dei suggerimenti via email su questo documento... Eccone alcuni...

    FEDERICO PORTELLI
    Per me è OK.
    Però conviene insistere sulla vocazione della città... Aeronautica non ha senso (e comunque non la faranno neanche a Ronchi... inutile alimentare gelosie).
    Invece è da contrastare la bizzarra iniziativa di Gradisca (che vuole insediare corsi universitari sul cinema e di cui si leggeva l'altra settimana sulla stampa...) che contrasta con DAMS.
    Da leggere anche il Piano startegico "Gorizia 2010: Idee per crescere in Europa" realizzato dalal giunta Brancati che, mi sembra di ricordare, aveva un acapitolo dedicato all'Università.

    OLIVIERO FURLAN
    Su Cormons in quanto vi è un finanziamento cospiquo del Fondo Gorizia per le strutture universitarie e non credo che i cormonesi prenderebbero bene un eventuale esproprio del corso di laurea per il quale Cormons è altamente vocata.

    ANGIOLA RESTAINO
    Il tono è troppo dimesso!

    RispondiElimina