Giovani Democratici
Coordinamento provinciale provvisorio di Gorizia
Coordinamento provinciale provvisorio di Gorizia
Dichiarazione di principio sull’università a Gorizia
Nell’ultimo quindicennio Gorizia è diventata sede distaccata dei due atenei regionali; per la città, lo stabilirsi delle due università con alcune migliaia di studenti, ha significato e significa ancora oggi importanti investimenti in infrastrutture, alloggi, servizi, nonché un rilevante indotto e una rinnovata vivacità culturale.
Nella penuria di risorse dei bilanci statali, e di fronte al rischio di un folle moltiplicarsi di minuscole sedi universitarie, il governo Prodi ha ritenuto di mettere un freno alla moltiplicazione delle sedi e al decentramento dei corsi. Ciò riteniamo che sia avvenuto dopo attente valutazioni e in risposta a fenomeni che stavano danneggiando il precario sistema universitario italiano.
pertanto chiediamo
che il Partito democratico isontino operi affinché
- Regione e Provincia si attivino per evitare in qualunque modo il depotenziamento della sede universitaria di Gorizia
- dopo una fase di importanti investimenti in strutture, si focalizzino gli investimenti sulla didattica e sul rafforzamento del corpo docente;
- la Regione valorizzi la specificità dei corsi di laurea di Gorizia, promuovendo l’ulteriore stabilirsi in città di un Dipartimento dell’Università di Trieste, dopo l’avvenuta costituzione di un dipartimento dell’ateneo udinese;
- a livello provinciale si valuti se, a fronte di un orientamento nazionale restio a favorire le sedi universitarie di ridottissime dimensioni, non sia opportuno, di fronte al rischio di perderle a beneficio di Trieste o Udine, chiedere il concentramento a Gorizia delle due altri sedi universitarie: Cormòns (viticoltura-enologia) e la prossima sede di Ronchi (ingegneria aeronautica);
- ci si attivi per realizzare le maggiori possibili sinergie con l’Università di Nova Gorica nell’utilizzo delle strutture universitarie e dei servizi per gli studenti, e che ci si impegni per favorire ulteriori insediamenti della stessa università slovena nel territorio del Comune di Gorizia;
- la Regione, la Provincia, il Comune, i rappresentati in Parlamento, si impegnino per favorire l’insediamento sul territorio provinciale di strutture di ricerca scientifica.
I Giovani del PD della Provincia di Gorizia
15 febbraio 2008
Alcuni amici da anni impegnati in politica ci hanno fatto pervenire dei suggerimenti via email su questo documento... Eccone alcuni...
RispondiEliminaFEDERICO PORTELLI
Per me è OK.
Però conviene insistere sulla vocazione della città... Aeronautica non ha senso (e comunque non la faranno neanche a Ronchi... inutile alimentare gelosie).
Invece è da contrastare la bizzarra iniziativa di Gradisca (che vuole insediare corsi universitari sul cinema e di cui si leggeva l'altra settimana sulla stampa...) che contrasta con DAMS.
Da leggere anche il Piano startegico "Gorizia 2010: Idee per crescere in Europa" realizzato dalal giunta Brancati che, mi sembra di ricordare, aveva un acapitolo dedicato all'Università.
OLIVIERO FURLAN
Su Cormons in quanto vi è un finanziamento cospiquo del Fondo Gorizia per le strutture universitarie e non credo che i cormonesi prenderebbero bene un eventuale esproprio del corso di laurea per il quale Cormons è altamente vocata.
ANGIOLA RESTAINO
Il tono è troppo dimesso!