Un'ulteriore lettera di intenti ci è ora giunta dal candidato all'assemblea nazionale Francesco Cristin. Ve la proponiamo così come ricevuta:
Il 21 Novembre sarà un altro giorno storico, una giornata dove noi giovani siamo i protagonisti e otteniamo dei ruoli, che abbiamo tanto desiderato e richiesto nella vita quotidiana, per poterci esprimere liberamente. Si potrà votare per il segretario nazionale e per i delegati all’assemblea nazionale e regionale dei Giovani Democratici.
Io, Cristin Francesco, studente dell’Università di Udine, cittadino italiano, abitante di San Lorenzo Isontino, figlio di Paola Carrieri, nipote di Claudio Carrieri, ho tenuto un discorso anche con Walter Veltroni, mi candido all’assemblea nazionale per:
- rifiutare le imposizioni del ministro di turno su scuola ed Università, ma coinvolgere anche studenti e professori nei processi di riforma, in un esempio di vera democrazia, e creando un referendum contro la legge Gelmini portando delle modifiche fattibili per salvare l’istruzione.
- facilitare l’entrata dei giovani nel mondo del lavoro, poichè oggi per noi giovani è difficile trovare lavoro, senza lavoro non si può vivere e l’Italia non ha un futuro. Per risolvere questo problema bisogna assicurare la trasparenza dei concorsi pubblici, contro le logiche lobbystiche e accettare gli sviluppi che ogni giovane può portare nel mondo del lavoro.
- favorendo l’istruzione si può promuovere una cultura contro l’odio e la discriminazione, problemi attuali che ci indirizzano verso un futuro negativo e portano anche a una lunga serie di divisioni all’interno della società.
Questi punti e tanti altri saranno la mia bussola, io li difenderò con la forza, volontà e tanta passione.
Ascoltandovi sempre.
Francesco Cristin
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