giovedì 20 novembre 2008

Bruno a Gorizia auspica democrazia vera

Mercoledì 21 Novembre è stato a Gorizia a presentare la propria candidatura ai giovani elettori delle primarie, ed anche a qualche non giovane curioso, Salvatore Bruno.

Il candidato segretario nazionale dei Giovani Democratici ha dapprima illustrato i punti fondamentali della propria candidatura, ovvero il radicamento territoriale dell'organizzazione giovanile, la necessità di dettare l'agenda politica al PD su alcuni temi fondamentali quali il lavoro, la scuola, l'Università ed i diritti civili, e soprattutto la necessità di avere all'interno del partito la presenza di molti giovani liberi e con spirito critico, in quanto ritiene che solo così la giovanile sarà veramente autonoma. La discussione è poi proseguita liberamente parlando dei temi proposti dai giovani stessi, con un dibattito molto informale e che ha lasciato i giovani presenti molto soddisfatti dell'incontro.

Bruno si è rammaricato del fatto che a Gorizia, come in altri posti d'Italia, al suo arrivo siano successi strani episodi di boicottaggio da parte dei sostenitori di Fausto Raciti, i quali hanno disertato l'incontro con lui. Egli aggiunge che, nonostante questo, è rimasto molto soddisfatto dell'incontro fatto a Gorizia in quanto ha avuto l'occasione di incontrare i veri giovani democratici, che sono coloro i quali - a suo avviso - si confrontano sui temi e non scappano alla telefonata di questo o quel dirigente.

Prima della sua partenza per concludere la propria campagna elettorale, Salvatore Bruno ha voluto lanciare l'invito a votare i ragazzi che ha potuto conoscere e che ritiene che siano persone che pensano con la propria testa e che possono portare un contributo vero per il proprio territorio, vivendolo in prima persona, ovvero i candidati all'assemblea nazionale Francesco Cristin e Giulia Trevisan ed i candidati all'assemblea regionale Stefano de Fabris, Valentina Buran, Carlo Andrea Rojic e Chiara Dall'Osto.

2 commenti:

  1. Chissa di che cosa si lamentava... a Gorizia è l'unico candidato che è venuto!!! casomani dovrebbero lamentarsene gli altri, a rigor di logica! :-D

    peraltro in tanti avevamo detto che la sfida tra segretari nazionali era davvero poco interessanti: a mio avviso, trattandosi di un ruolo che di politico ha poco, non c'era nemmeno motivo di eleggerlo direttamente con le primarie.

    Io la mia scelta la farò leggendo i relativi programmi. Molto meglio che sentir le solite promesse elettorali...

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  2. Sono sicuro che si è trattato di un incontro costruttivo!
    Ormai la credibilità di coloro che fanno delle ideologie la propria bandiera è veramente prossima allo zero. Sappiamo che ormai sono rimaste solo come paravento per le cordate e gli scambi di favori....e i paracadutati dall'alto....

    E meno male che ci sono giovani che non si piegano a queste logiche, e hanno voglia di spendersi e sudare per gli altri!
    Dispiacciono solo le piccole meschinità, che non fanno onore a chi si sottrae al confronto che sarebbe l'essenza del Pd. Ma chi fa così ha già venduto il proprio futuro.

    L'obbiettivo è quello di far crescere la nuova classe dirigente, preparata e partecipe delle sfide del proprio territorio...

    Bravi ragazzi, avanti così e auguri per le primarie di domani!

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